L’Head of Operations del Napoli Alessandro Formisano, ha parlato della questione San Paolo intervenendo ai microfoni di Radio Goal, in onda sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli.
Queste le sue parole:
“Avevamo messo in’allerta il comune sulla possibilità che il prato del San Paolo venisse danneggiato dai concerti. Non è bello aver avuto ragione ma è un dato di fatto. I manutentori sono venuti meno alla promessa sulla precauzione usata, ma i danni che si sono riscontrati ieri mattina, sono dovuti proprio a questo. Da parte nostra non c’è la volonta di fare polemica, stiamo semplicemente dicendo che quanto accaduto poteva essere evitato e si potrebbe far meglio per il futuro, a partire dal concerto di Jovanotti. Abbiamo chiesto fin dal primo giorno di evitare di calpestare il prato. Il nostro campo negli ultimi due anni è stato seminato con un tipo di erba che si basava su una serie di elementi come l’espozione alla luce, dovevamo prenotare entro il 28 maggio, un campo che avrebbe consentito al Napoli di lavorare molto bene dopo il concerto di Vasco Rossi. Avevamo chiesto anche una deroga, ma è stato venduto ad un altro acquirente. Grazie all’ausilio del manutentore e dell’agronomo della Lega abbiamo individuato un’erba molto simile che abbiamo provveduto a bloccare”.

