L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport scrive sul ‘nuovo’ Insigne targato Ancelotti:
L’esperienza di Parma, quando avallò la cessione di Zola al Chelsea perchè non c’era spazio nel suo 4-4-2, Ancelotti non ha commesso lo stesso errore con Insigne. Come riporta la rosea: “Ancelotti è passato al 4-4-2 per mettere Insigne più vicino alla porta”. Il cambio modulo è avvenuto proprio “per esaltarne le caratteristiche e per assicurare alla difesa una maggiore copertura […] E’ su di giri anche Lorenzo Insigne, il pezzo forte del momento. Quattro reti nelle prime cinque giornate: mai prima d’ora c’era riuscito. E pensare che meno di un mese fa s’era parlato della sua crisi, delle sue difficoltà a seguire le indicazioni del nuovo allenatore. Critiche un tantino ingenerose, che l’avevano travolto dopo appena tre giornate, complice la sconfitta contro la Sampdoria e la prestazione negativa in Nazionale. A restituirgli la fiducia ci ha pensato proprio Carlo Ancelotti. Per esaltarne le caratteristiche e per assicurare alla difesa una maggiore copertura, non ha esitato a cambiare il modulo, dal 4-3-3 è passato al 4-4-2, spostando Lorenzo al centro dell’attacco avvicinandolo, così, all’area avversaria”.

