L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport rivela un retroscena relativo a Marek Hamsik:
“Dieci anni fa un osservatore del Barcellona seguì per più partite Marek Hamsik, centrocampista allora emergente nel panorama internazionale. La sua relazione ai dirigenti blaugrana e al tecnico Pep Guardiola non fu positiva: lo slovacco era bravissimo negli inserimenti senza palla, abile al tiro con entrambi i piedi, ma poco propenso al possesso palla. Nella casa del tiqui-taka ciò non era tollerabile. Dieci anni dopo, Carlo Ancelotti ne apprezza pubblicamente le doti di palleggio e lo promuove a regista del nuovo Napoli. E ieri il tecnico proprio al suo capitano ha dedicato più tempo a metà campo per spiegare tempi e movimenti di gioco, che Marekiaro dovrà scandire e suggerire”.

