L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport scrive sull’emozione di Maurizio Sarri in mezzo ad Ancelotti, Klopp e Simeone
“In due anni la sua carriera ha avuto un’evoluzione incredibile, in così poco tempo, Maurizio Sarri ha saputo conquistarsi la stima di mezzo mondo, un riconoscimento che gli è valsa la panchina d’oro e il premio Bearzot, quest’anno. Ma la sua preparazione calcistica ha varcato i confini, s’è diffusa in mezza Europa, quella che conta sul piano calcistico. Il suo Napoli è un bel vedere. E non solo nel nostro campionato, anche in Europa. L’ha saputa mascherare l’emozione, ha sorriso spesso l’allenatore napoletano. In un solo colpo ha potuto confrontarsi con tre grandi tecnici europei”

