L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport scrive sul futuro di Lorenzo Insigne:
“Sia chiaro: non c’è voglia di separarsi, anzi. L’ultimo lauto contratto (siglato ad aprile 2017 da De Laurentiis con l’agente storico di Insigne, Antonio Ottaiano) garantisce la prosecuzione del rapporto fino al 2022 con uno stipendio di 4,5 milioni a stagione, ma la crescita continua del calciatore (e il fatto che Koulibaly a breve diventerà il più pagato del Napoli) potrebbe spingere le parti, e Raiola in particolare, a nuove valutazioni sul futuro di Lorenzo. Che sta per arrivare ormai a quelli che saranno gli anni più importanti della sua carriera, sia dal punto di vista calcistico sia, ovviamente, dal punto di vista economico. Difficile pensare che in estate non accada nulla, nel senso che non si parli di adeguamento dell’ingaggio o che non saltino fuori club di altissimo livello disposti a strappare Insigne al Napoli a suon di milioni. Sono proprio le prestazioni di Insigne in azzurro a lasciar immaginare che ci sarà da resistere a proposte anche indecenti per trattenerlo «a casa». De Laurentiis, però, sa già come comportarsi anche perché Ancelotti non intende perdere i suoi gioielli e Insigne è considerato da Carletto tra i più preziosi”.

