Durante la trasmissione “Il processo del lunedì, Gene Gnocchi si lascia scappare una battuta di cattivo gusto. “Il presidente De Laurentiis ha chiesto a Maradona di fare da ambasciatore del Napoli all’estero, ma l’argentino ha risposto che lui è disposto a fare l’ambasciatore, ma solo per la Colombia e per il cartello di Medellin”. Per Cartello di Medellin si intende: “una vasta organizzazione di narcotrafficanti, con base nella città di Medellìn in Colombia, operante negli anni settanta e ottanta oltre che in Colombia, anche in Bolivia, Peru, America Centrale, Stati Uniti, Canada ed Europa. Fu fondato e gestito da Pablo Escobar e dai fratelli Ochoa. Nel 1993, il governo colombiano, aiutato dagli Stati Uniti, riuscì a smantellare definitivamente l’organizzazione dopo aver ucciso o catturato tutti i suoi membri. Il cartello si trovò in conflitto, oltre che con il governo, anche con l’altro grande cartello di droga colombiano, il cartello di Cali”.
Il legale di Maradona, l’avvocato Angelo Pisani, non perde tempo e annuncia una querela per diffamazione. In una nota, infatti, si legge: “Maradona querela Gene Gnocchi, che pur di parlare e tentare di farsi pubblicità lo diffama gratuitamente”. Il riferimento è alla sgradevole battuta fatta dal comico emiliano nel corso della trasmissione Il Processo del Lunedi
Fonte: raffaeleauriemma.com

