Gilmour, la nuova freccia nell’arco di Antonio Conte.
Billy Gilmour, centrocampista del Napoli, è ormai un punto fermo del reparto centrale di Antonio Conte.
Il Corriere dello Sport analizza il momento del giocatore scozzese:
Non è mica detto che uno entra e l’altro esce. Soprattutto se l’altro è Billy Gilmour, ovvero il tuttofare del centrocampo che in silenzio ha atteso la propria occasione e poi a gran voce, pur senza mai parlare, ha allestito i presupposti per restare perno del Napoli anche con il rientro di Anguissa (che ieri non ha partecipato alla sfida del suo Camerun contro l’Eswatini non essendo ancora al top della forma). Dopo la sosta, dunque dal Milan in poi, appuntamento per il 30 marzo al Maradona, Conte avrà una panchina più larga, ci sarà anche Frank – che è entrato nel finale con il Venezia dopo la lesione distrattiva del muscolo soleo della gamba destra – come opzione dal primo minuto, eppure la coppia Lobotka-Gilmour, accanto all’insostituibile McTominay, ha dato garanzie, ordine, geometrie e sostegno alla difesa. In sintesi, l’intuizione di Conte per la partita contro l’Inter, la prima senza Anguissa infortunato, ha dato i risultati sperati, è stata una mossa vincente riproposta anche contro la Fiorentina e poi al Penzo. Ora, a nove giornate dal termine, Gilmour – che Conte ha conosciuto giovanissimo ai tempi del Chelsea – si prenota per un finale di stagione da protagonista. Lo ha meritato sul campo. Parola (e scelte) a Conte. Si vedrà.
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