GIOVANI TALENTI- Andrea De Siena, il centrocampista che diventò terzino

Andrea De Siena

Andrea De Siena, terzino sinistro classe 2001′ dell’Under 16 del Benevento, è oggi uno dei prospetti più interessanti in circolazione nel suo ruolo.

Non è semplice riuscire a trovare la propria dimensione nella vita di tutti i giorni, c’è chi ha bisogno di cambiare area per buttarsi alle spalle il marcio vissuto e chi magari deve solo trovare la strada giusta per consacrarsi. Il mondo è pieno di esempi di talenti che magari a scuola o nel quotidiano non si sono rivelati una “cima“, ma che al momento della  maturazione e con un pizzico di fiducia in più nei propri mezzi hanno compiuto un”salto” insperato verso grandi obiettivi.

La storia che vogliamo raccontarvi è quella di Andrea De Siena, terzino classe 2001‘ di San Giorgio a Cremano, che ha iniziato a dare i primi calci a un pallone nel 2005 all’interno della Scuola Calcio ASD Boys S. Sebastiano del presidente Beppe Lingua con cui resterà per due stagioni. Da qui nel 2007 il ragazzo si trasferisce alla Scuola Calcio ASD Vesevo S. Sebastiano iniziando a cimentarsi nel Calcio a 5, raccogliendo ottimi risultati per tre anni.

De Siena, prima di ritornare nuovamente nella ASD Vesevo, vive una parentesi fantastica nella stagione 2010/11 all’interno della Scuola Calcio ASD Futsal S.Maria di Scafati(SA) con cui vincerà il Campionato Regionale di Calcio a 5.

Ma il ragazzo ha una resistenza e capacità di corsa fuori dal comune e così finalmente ritorna al calcio tradizionale e sempre all’interno dell’ ASD Vesevo di San Sebastiano viene inserito prima negli Esordienti e poi nei Giovanissimi Provinciali. Qui sotto la guida di mister Leone Estraneo al primo anno e giocando sotto età De Siena contribuisce alla vittoria del Torneo Provinciale F.I.G.C. Nella stagione 2014/15 invece partecipa sempre sotto età al campionato Giovanissimi Regionali, arrivando con la sua squadra in finale battuto dal Centro Ester e ottenendo anche la soddisfazione della convocazione nella Rappresentativa Lega Campana categoria Giovanissimi.

De Siena è un centrocampista trasformato nell’ultima stagione in terzino sinistro di centosettantaquattro centimetri per sessantaquattro chili, ambidestro e longilineo oltre a essere molto veloce ha nella resistenza fisica e nella duttilità i suoi principali punti di forza.

Il giovane esterno ormai diventa appetibile dai principali club professionistici e in particolare a credere in lui è il D.S. dell’ Avellino Giuseppe Forte, che ottiene in prestito il calciatore da marzo a maggio e lo inserirà nei Giovanissimi Elitè. Qui De Siena avrà la fortuna di essere allenato da Vincenzo Rispoli, uno dei mister più preparati dell’intero panorama campano a livello giovanile, col quale instaura un ottimo rapporto arrivando a raccogliere un ottimo secondo posto nel Givova Cup. Ma il club irpino ha problemi societari molto seri e così le strade si separano.

Non tutti i mali vengono per nuocere e a giugno la Scuola Calcio ASD Vincenzo Riccio lo invita a partecipare ad alcuni stage a cui prendono parte club blasonati come Genoa, FrosinonePerugia Benevento e ironia della sorte un mese dopo è proprio il club sannita a scartarlo.

Dopo pochi mesi però ad agosto arriva il tesseramento nella Casertana, club di Lega Pro che stava avviando un importante progetto sui giovani, e l’inserimento all’interno dei Giovanissimi Nazionali di mister Alessandro Formisano. De Siena  con quattro reti e sette assist in venti partite diventa uno dei leader della squadra che si comporta alla grandissima centrando l’obiettivo dei play off, arrendendosi però al primo turno contro il più forte Bologna.

Terminata la stagione, nei mesi estivi la Casertana partecipa ad alcune competizioni e De Siena viene impiegato contemporaneamente sia al “Torneo di Cava de’ Tirreni” con l’eliminazione ai quarti di finale, che al “Torneo di FrattamaggioreQui in semifinale i ragazzi di Formisano incontrano il Benevento, che non aveva creduto in lui pochi mesi prima e la sfida si decide ai calci di rigore dove, causa espulsione del portiere rossoblù, a parare quello decisivo ci pensa proprio De Siena. I falchetti portano a casa alla fine il torneo e il ragazzo si toglie forse qualche sassolino dalla scarpa, dimostrando di sapersi adattare a qualunque ruolo, anche quello di portiere.

Quest’anno però il Benevento, la cui gestione tecnica del Settore Giovanile è affidata a Diego Palermo Pasquale Bovienzo che ricopre anche il ruolo di allenatore dell’Under 16 sannita, decide di portare a casa il giovane calciatore. Qui avviene la vera svolta calcistica per De Siena, perchè all’interno della Cantera Sannita mister Bovienzo dimostra di essere non solo un ottimo scopritore di talenti ma anche un tattico di primissimo livello, decidendo di trasformarlo in terzino sinistro.

Pazzia” avrà pensato il giovane calciatore dopo 10 anni passati nella zona nevralgica del campo e così l’adattamento in una posizione che richiedere soprattutto attenzione in fase difensiva non viene vissuto inizialmente nel migliore dei modi. Andrea reagisce con nervosismo, fa una fatica immane e si sente anche poco legato ai compagni, ma l’allenatore riesce a spronarlo e a far aumentare l’autostima in un ruolo mai provato prima e i risultati iniziano a intravedersi. Oggi molti addetti ai lavori reputano il ragazzo uno dei migliori terzini classe 2001 in circolazione per la capacità di catturare palloni e far ripartire l’azione.

Il campionato finora disputato dal Benevento è strepitoso con la squadra che è al terzo posto nel girone con un vantaggio di ben sette punti sulla quarta e tra le fila dei giallorossi De Siena si è saputo imporre alla grandissima in una posizione diversa da quella abituale, dimostrando che quella “pazzia” del suo allenatore gli ha probabilmente regalato un radioso futuro da protagonista…

[Best_Wordpress_Gallery id=”145″ gal_title=”De Siena”]

Marco Lepore

 

Marco Lepore

Laureato in Economia Aziendale presso l'Università Federico II dal 2005, ho intrapreso questo percorso da 06/2015. Il principio a cui mi ispiro è: "stay hungry, stay foolish".

View all posts by Marco Lepore →