Giovani Talenti: Matias Rocchi, attaccante classe 2002, dopo una brevissima parentesi nell’ Ancora Calcio è cresciuto all’interno della Cantera Rossoblù.
Quando si è appena dei ragazzini è facile individuare un mito o eroe buono da prendere ad esempio e a cui ispirarsi nella speranza di ripeterne un giorno le imprese. Nel mondo del calcio per chi inizia a giocare nel ruolo di attacante centrale uno dei “must” non può che essere Zatlan Ibrahimovic, prototipo del centravanti moderno, tanto tecnico quanto geniale nelle sue giocate.
La storia che vogliamo raccontarvi oggi è quella di Matias Rocchi, giovane attaccante classe 2002 il cui percorso nel mondo del calcio inizia a soli 5 anni con l’iscrizione alla Scuola Calcio “Ancora Calcio” di Bologna, la sua città nativa. L’impatto è stato devastante con 20 reti all’attivo nella sua prima stagione, tanto da suscitare l’interesse di diversi osservatori.
Rocchi convince davvero tutti e il Bologna decide di investire su di lui consentendogli di crescere all’interno di uno staff tecnico di primissimo livello a partire già dalla categoria Piccoli Amici. I primi allenatori che avevano il compito di trasformare questo “diamante grezzo” in un vero e proprio gioiellino sono stati Denise Biavanti e Niccolò Mazzanti. Nella stagione 2010/11 Rocchi viene premiato come “miglior giovane speranza Idea Calcio 2010” e al ” Memorial Venturi” di Crespellano (BO) ritira il “Premio Speciale“, il tutto contornato da 48 reti complessive.
Le successive due stagioni confermano il grandissimo fiuto del gol del centravanti, che tra campionati di categoria e tornei a cui la sua squadra parteciperà realizzerà rispettivamente 106 e 90 reti. In particolare nel 2013 Rocchi durante il “Torneo Nazionale 100 TV” giocato a Taranto viene nominato miglior giocatore della manifestazione e col Bologna vince il “Torneo Tassi” a Castel Maggiore (BO). Tre saranno le reti realizzate in questa manifestazione, di cui una nella finale contro il Sassuolo che resta anche il gol più importante della sua giovanissima carriera.
Rocchi continua a crescere nella Cantera rossoblù e il suo score in termini di reti resta ancora spaventoso, con altre quasi 150 reti nelle successive due stagioni, così come il suo palmares fatto di successi individuali (capocannonniere al “Torneo Claterna di Ozzano nel 2014) e collettivi ( vittoria all’ “Enjoy Cup” di Zola Pedrosa).
Matias Rocchi è un attaccante di un metro e settantasette centimetri per settanta chili, in grado di giocare sia da prima che da seconda punta. Dotato di una buona tecnica di base e un ottimo colpo di testa, è molto bravo nel saltare l’uomo quando parte da dietro ma è soprattutto un talento che vede la porta come pochi.
Nel 2015/16 arriva il lancio nei Giovanissimi Regionali di mister Cioni e il suo girone di andata è ancora una volta, “fenomenale“, saranno infatti 15 le reti a bersaglio per Rocchi, contribuendo in maniera importante nella prima parte della stagione alla vittoria del campionato prima di essere aggregato nel girone di ritorno sotto età alla formazione degli Under 15.
Quest’anno il giovane talento viene inserito nell’ Under 15 del Bologna guidato da Francesco Morara e Rocchi, nonostante l’emozione del “salto” di categoria, non perde affatto il vizio del gol, chiudendo a quota 22 e vincendo il titolo di capocannoniere del girone B. Tra le sue”perle” è da ricordare la rete messa a segno nella vittoriosa trasferta di Cagliari, quando spalle alla porta dal limite dell’area si gira rapidamente e con una finta salta l’avversario prima di depositare la palla in rete. Gli emiliani però sfiorano soltanto l’accesso ai play off, chiudendo anticipatamente la stagione al quinto posto.
La squadra rossoblu ha partecipato anche al torneo internazionale “Montreal 2016” in Canada facendo una grandissima figura arrendendosi in finale solo ai calci di rigore contro il Dc United e raccogliendo la soddisfazione di essere premiati direttamente dal presidente Joe Saputo. Neanche il C.T. della Nazionale italiana Under 15 Antonio Rocca può fare a meno di notare le sue qualità e così per Rocchi arrivano tre convocazioni con la maglia azzurra.
Il percorso dell’attaccante emiliano è appena agli inizi, nella speranza di emulare il suo grande idolo, Zlatan il gigante, sapendo che di reti da gonfiare e di ostacoli da superare ce ne saranno tantissimi, ma la strada tracciata sembra promettere davvero bene.
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fonte foto n. 4: settore giovanile bologna
Piero Vetrone

