Eppure in Nazionale è tutt’altro che un caso. Anzi, è un fattore. Determinante. Con la maglia azzurra della Slovacchia Marek Hamsik sembra un altro giocatore. Sì, anche meglio di quello che ha segnato il gol del momentaneo vantaggio a Bilbao. Il primo gol della stagione del Napoli è stato il suo. A Genova una partita così così, invece. L’eterno dilemma. La posizione. Dove gioca, come gioca. Dove, come, quando. Marek Hamsik è un po’ la mina impazzita del Napoli. Alla ricerca della posizione più congeniale. Ormai in modo perenne. Non basta l’impegno, anche quando è massimo. La scorsa stagione di Marek Hamsik è stata da incubo, e non soltanto per l’infortunio. Senza neanche i Mondiali, ha avuto la possibilità di concentrarsi sulla ripresa della stagione col pensiero fisso sul Napoli. Eppure, il nodo è sempre quello. Forse, non c’entra neanche la condizione. È un problema di posizione, chissà. Di carattere, possibile. Eppure basta vedere il capitano azzurro con la maglia della sua Nazionale per avere l’impressione di ammirare un altro giocatore. A tutto campo, capace di coprire ma soprattutto di essere pericoloso in attacco. Questo l’Hamsik visto nella vittoria della Slovacchia contro l’Ucraina. Hamsik e compagni sono già a quota 3 accanto alla Spagna nel girone di qualificazione a Euro 2016. Vittoria grazie a un gran gol da fuori area di Mak su assist proprio di Hamsik. Inutili gli assalti dell’Ucraina che, può, comunque, recriminare per un gol, apparso regolare, annullato in mischia al 92’ al portiere Pyatov. Una partita nervosa, con ben nove ammoniti, nella quale l’azzurro è stato il migliore in campo. Collocato dal ct Kozak dietro la prima punta in un 4-4-1-1 molto versatile, Hamsik ha svariato molto. Destra, sinistra, ma anche posizione da mezz’ala e da rifinitore. Suo il servizio vincente per il gol partita. La Slovacchia ha cambiato modulo passando dal 4-4-1-1 al 4-4-2 e al 4-3-3, con Hamsik impiegato praticamente ovunque. La sua mobilità e la capacità di intercettare i passaggi avversari e ripartire hanno lasciato stupiti i tifosi del Napoli. Non è questo l’Hamsik che si vede nel Napoli. L’impressione è che quando lo slovacco ha spazio per muoversi e “svariare” c’è la possibilità di fare molto meglio in avanti e risultare perfino decisivo. Lo sa anche il diretto interessato, che sul suo sito ufficiale ha espresso tutta la soddisfazione per questo buon debutto europeo: «Abbiamo giocato nel modo in cui volevamo. Siamo riusciti a difenderci bene per poi puntare sul contropiede. E’ stata una grande prestazione di tutta la squadra in quanto abbiamo lottato l’uno per l’altro aiutandoci nel corso del match. Sono tre punti molto importanti e siamo felici». Ieri Hamsik è tornato a Napoli, domani si metterà a disposizione di Benitez. Con la voglia di “vestirsi” con la casacca azzurra della Nazionale e di fare la differenza anche con la maglia del Napoli.
Fonte: spazionapoli

