Venti gol in due, insieme, nella stessa squadra, sarebbero devastanti. Invece stasera si affronteranno ancora una volta da avversari nella supersfida del San Paolo: Higuain nove reti con il Napoli, Tevez capocannoniere della Juve e del campionato con undici.
A Doha si scatenarono, un duello senza esclusione di colpi, un botta e riposta continuo in una notte dalle mille emozioni, quella della Supercoppa. Cominciò Tevez, rispose Higuain. Ricominciò l’Apache e rispose ancora il Pipita. Poi ai rigori vinse Gonzalo che beffò Buffon dopo l’errore di Carlitos dagli undici metri. Un duello infinito anche nella nazionale argentina: i Mondiali lo juventino è stato costretto a vederli dalla tv perché Sabella non lo ha convocato, il Pipita li ha vissuti da protagonista fino all’ultimo atto di Rio. Adesso però fanno parte tutti e due nuovo corso del Tata Martino: convocati per l’amichevole di metà novembre a Londra contro la Croazia, Tevez giocò nella ripresa, mentre Higuain restò in panchina.
Un tandem che farebbe la fortuna di qualsiasi squadra, il Pipita punta centrale e l’Apache a girargli intorno. Ancora una volta a Fuorigrotta saranno loro i protagonisti più attesi. Sempre e comunque decisivi. Chiusero il 2014 all’insegna del gol, una doppietta a testa nella finale di Doha. Hanno riaperto il nuovo anno allo stesso modo: Higuain ha segnato una doppietta a Cesena, Tevez ha fatto centro con l’Inter.
Tango e asado, igauchos del gol. Subito a loro agio in Italia, subito protagonisti con Juventus e Napoli. L’adattamento immediato, Carlitos ha spinto la Juve di Conte alla vittoria del terzo scudetto consecutivo, rilanciandosi dopo l’ultimo periodo non proprio felicissimo nel Manchester City. Gonzalo dopo gli anni dorati con il Real Madrid è subito diventato il simbolo del Napoli.
Due attaccanti completi, due che in campo non vogliono perdere mai, due lottatori. Il feeling degli argentini con Napoli è una costante negli anni, il Pipita lo ha confermato. Tevez ha subito infiammato la Torino bianconera. Higuain è più prima punta, grande tecnica individuale, potente, uno che spacca le difese. Tevez è rapido, veloce, un brevilineo che quando va via palla al piede diventa incontenibile. I due attaccanti più forti della serie A e sempre tra i più ambiti in tutt’Europa.
Un faccia a faccia decisivo: il Pipita contro l’Apache. Napoli-Juventus dipenderà innanzitutto dalle loro giocate, i due argentini possono fare la differenza, esattamente come nella finale di Supercoppa. Un duello a distanza che infiammerà la notte del San Paolo, i due bomber più forti del campionato. Gonzalo e Carlitos, i due assi che stasera possono decidere Napoli-Juve.
In carriera di gol ne hanno segnati un’infinità: 174 il Pipita, 235 l’Apache. Stasera una loro rete avrebbe un peso speciale.
fonte:Il Mattino

