L’attaccante danese pronto a guidare l’attacco azzurro per l’esordio Champions al Maradona.
Tutto pronto per l’esordio in Champions al Maradona per il Napoli di Antonio Conte. Gli azzurri devono necessariamente fare risultato per non mettere in discussione una possibile qualificazione, dopo la sconfitta all’esordio contro il City di Guardiola. Ed è pronto a dare il suo contributo l’attaccante danese Rasmus Hojlund, che vuole suggellare con un gol il suo esordio europeo al Maradona.
Ecco cosa racconta Il Corriere dello Sport:
Hojlund, probabilmente, ha soltanto sentito parlare dello straordinario do di petto del Maradona. Un ruggito famoso in tutta Europa, un’invenzione spontanea della gente alla prima esibizione internazionale dei Tre Tenori di Mazzarri che ha fatto innamorare chiunque, avversari compresi. C’è chi ne parla ancora, sì, mentre per Rasmus, McTominay, De Bruyne, Neres e per tutti quelli che sono arrivati al Napoli un anno fa o soltanto in estate sarà una grande novità. Conte compreso. Dopo la serataccia di San Siro, insomma, toccherà ai tifosi aiutare la squadra con un pieno d’energia che Hoj potrà sfruttare per rimettere le cose i n chiaro dopo un paio di prestazioni un po’ così: lo stadio è sold out e gli oltre 50mila spettatori non aspettano altro che una vittoria per brindare alla Champions ritrovata dopo 588 giorni dalla sfida contro il Barça. Finì 1-1 e segnò Osimhen, il numero 9 mascherato che poco dopo salutò tutti e se ne andò in Turchia. Erano altri tempi e altre storie, ma la letteratura del centravanti è infinita e Napoli sta scoprendo quella nordica. Scuola e penna danesi come lui, Hojlund, l’uomo dei gol europei: dicevamo, 5 in 6 partite collezionate nella Champions 2023-2024 (sempre dal primo minuto); 6 nelle 15 dell’ultima Europa League (titolare per undici volte, inclusa la finale persa con il Tottenham). Da Osi a Hoj, comunque, il passo non è breve: è un ponte lungo un anno e otto mesi dopo la stagione senza coppe e senza Europa. Il Napoli e Conte erano impegnati in altre faccende e altri trionfi, ci mancherebbe, ma il fascino di certe notti e certi gol non ha eguali. E neanche prezzo: dopo la sconfitta all’esordio con il City, servono i primi punti in classifica per continuare a inseguire la qualificazione. Urge una vittoria e Hojlund, il centravanti, è avvisato: dovrà scuotere e trascinare l’attacco. Altrimenti, per avvertirlo, il Maradona farà un fischio. Anzi, un Urlo.
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