Hojlund, quattro gol e un’eredità pesante: il nuovo nove convince
Rasmus Hojlund continua a lasciare il segno e ha già raccolto quattro reti in questo avvio di stagione, confermandosi una soluzione preziosa per il Napoli in assenza di Lukaku. Il suo arrivo è stato tutt’altro che programmato: “Non era nelle previsioni del club, è divenuto una necessità mentre il Napoli lavorava ad altre operazioni in altri ruoli. Corsa contro il tempo e affare lampo concluso con lo United, un altro dopo McTominay l’estate scorsa.”
L’operazione si è chiusa con un investimento importante: “Una cinquantina di milioni la cifra definitiva con prestito oneroso e obbligo di riscatto in caso di qualificazione alla prossima Champions League.” Una scelta che conferma la tradizione azzurra nella scelta del centravanti.
Il club ha spesso colpito nel segno quando si è trattato di affidare le chiavi dell’attacco a un numero nove: “Un altro investimento del Napoli che quando si tratta di scegliere i suoi centravanti difficilmente sbaglia: Cavani, Higuain, Osimhen e ora, dopo Lukaku, ecco Hojlund, il biondo danese che ha già fatto impazzire il Maradona e che all’età di 22 anni dà l’impressione di avere ancora ampi margini di crescita. La tradizione del nove continua, dunque, in attesa di altre perle”. Ne ha parlato il Corriere dello Sport.
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