Iezzo: “Reina aveva un’altra forza mentale, bisogna concentrarsi sempre sul secondo posto”

GENNARO IEZZO, ex portiere del Napoli, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli. Ecco quanto ha affermato: “L’umore di tutti è nero perché una squadra che fa prestazioni importanti in Europa o contro le grandi, non può giocare come ha fatto a Verona. È inutile girarci intorno, questo Napoli ha bisogno di giocatori di primissimo livello e di leader. Come si è potuto lasciar partire un giocatore forte anche mentalmente come Pepe Reina? Se mettiamo sul piatto della bilancia le differenze tra Napoli e Verona non ci sarebbe stata partita, ma se spostiamo l’obiettivo sulle motivazioni, sembrava che i gialloblù fossero in competizione per la Champions e non gli azzurri. Anche l’allenatore ha le sue responsabilità perché è lui che ha in mano il polso della squadra, è tra i più bravi in circolazione e dovrebbe dare, giustamente, qualcosa in più, dovrebbe essere un valore aggiunto. Gli errori che commette il Napoli in fase difensiva sono spesso dei singoli, ma alle volte anche di reparto e questo è molto grave a questo punto della stagione. Non so come e quanto lavora lo staff tecnico sulla fase difensiva, ma senza dare la colpa a nessuno, alle volte mi viene il dubbio che venga curata come si fa con l’attacco. Si parla sempre di centrocampo, ma anche e soprattutto la difesa ha bisogno di un paio di elementi di primissimo livello. Il centrocampo manca di personalità e l’assenza di Gargano si sta sentendo, ma anche questo reparto avrebbe bisogno di qualcosa in più. Gargano commette degli errori perché si prende la responsabilità di giocare la palla e, spesso e volentieri, anche al posto di altri compagni più dotati tecnicamente. Su Marek Hamsik sarò ripetitivo: con questo modulo farà sempre tanta fatica e alternerà ottime prestazioni a gare deludenti come quella con il Verona. Per ottenere grandi risultati un allenatore deve saper sfruttare al massimo i giocatori migliori che ha a disposizione. Tra Napoli e Dinamo Mosca c’è una differenza enorme e lo ha dimostrato all’andata e non dovrebbero esserci problemi, a patto che gli azzurri non sottovalutino gli avversari. Si punta tutto sull’Europa League? È un discorso che non mi piace perché da una parte mi fa paura e dall’altra non si rispettano i tifosi che invece, vogliono sempre il massimo. Io punterei sempre sul secondo posto”.

Dario Catapano

Laureato in giurisprudenza e giornalista dal Febbraio 2014. Nelle cose che faccio ci metto il cuore...e la faccia! Facebook: https://www.facebook.com/dario.catapano1 Twitter: @DarioCatapano

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