Il Calcio a Napoli prima del 1926

   

L’Associazione Clacio Napoli fu fondata dal Presidente Ascarelli nel 1926 Si tratta di una data molto recente se comparata con altre squadre italiane, più o meno gloriose. Si pensi al Palermo ed al Messina nate nel 1900, al Milan nel 1899, alla Juventus nel 1897 e soprattutto al Genoa nel 1893.
La squadra italiana più antica è, però, il Football & Cricket Club Torino del 1887. Così come avveniva nella tradizione inglese il Calcio veniva alternato al Cricket (secondo la stagione) anche nella sede fondata da Giacomo Bosio, si praticavano altri sport, tra i quali, in particolare, il canottaggio. Bosio di origini svizzere, oltre ad aver fondato il primo birrificio d’Italia, ebbe la possibilità di lavorare a Nottingham dove conobbe il football. Rientrato in Italia fondò, appunto, nel 1887 la più antica squadra del calcio italiano. A dire il vero, allora non esisteva ancora nessuna competizione nazionale. Più tardi, la squadra fu inglobata nell’Internazionale Torino, il cui presidente fu addirittura Luigi Amedeo di Savoia-Aosta.

E a Napoli? Cosa avveniva nel periodo tra la fine del 1800 ed il 1926?
La prima partita di calcio disputata e ricordata nella città campana fu l’incontro tra il Circolo Canottieri Italia (il tuttora esistente Circolo del Remo e della Vela della Banchina di Santa Lucia) e una compagine che raccoglieva rappresentanti degli altri circoli canottieri, che si disputo nel 1896 presso il Campo di Marte. Il Campo di Marte, dove oggi sorge l’Aeroporto di Capodichino era la sede dove avvenivano le esercitazioni militari, in particolare al tempo del Regno delle Due Sicilie che aveva concluso la sua storia politica ed istituzionale da soli 35 anni! Accidenti! Quanto stiamo andando indietro nel tempo grazie allo studio delle origini del Calcio!

Le prima squadre di calcio stabili furono, pero, l’aristocratica Open Air Football Club istituita dal Marchese Michele Ruffo della Scaletta (della famiglia dei Ruffo di Calabria) ed altri nobili della città e la Virtus Partenopea. Nel 1906, invece, nacque il Naples Football & Cricket Club. Più tardi sarebbe stata cancellato la denominazione “Cricket”, sport che in nessuna città italiana riscosse mai grande successo.
Nel 1908 nasceva a Torre Annunziata la Associazione Calcio Savoia.
Nel 1911 alcuni giocatori e dirigenti del Naples Football Club vollero distaccarsi e creare la Unione Sportiva Internazionale Napoli. Entrambe le squadre furono ammesse per la prima volta nel 1912 al Campionato Nazionale di Prima Categoria. Nel 1912 e nel 1913 entrambe furono battute dalla Lazio (il Naples nel 1912 e l’Internazionale nel 1913) nella finale del campionato centro-sud. La Lazio fu a sua volta sconfitta in entrambe le occasioni, prima dalla Pro Vercelli (al suo quinto trionfo) e poi dal Casale (al suo unico trionfo nazionale).
Il 28 giugno del 1914 fu assassinato l’Arciduca Francesco Ferdinando dall’irredentista serbo Gavrilo Princip, scatenando la Prima Guerra Mondiale e la sospensione della Prima Categoria per quattro anni. Il titolo 1914/1915 fu assegnato a tavolino al Genoa, all’Internazionale Napoli insieme alla Lazio fu assegnato il titolo a tavolino di campione del campionato centro-sud.

Alla ripresa del Campionato nel 1919 le squadre napoletane erano aumentate. Si iscrissero al Campionato della FIGC anche il Football Club Puteolana ed il Gruppo Sportivo Bagnolese. Nei campionati dal 1919 al 1922 la squadra napoletana che ottenne migliori risultati fu la Puteolana. Naples Football Club ed Internazionale Napoli che si erano separate nel nel 1911 si fusero di nuovo nella InterNaples Football Club. I risultati, però non arrivarono, anzi fu il Savoia ad aggiudicarsi il Campionato dell’Italia centro-meridionale nel 1923/1924 e a disputare la Finale Nazionale con il Genoa. Il Genoa vinse quell’anno il suo ultimo scudetto (il nono) vincendo la gara d’anadata al Marassi per 3 -1 e pareggiando la gara di ritorno al Campo Oncino di Torre Annunziata per 1 – 1. Il Savoia aveva ottenuto il massimo risultato raggiunto da una squadra campana fino ad allora.

CampoArenaccia0001L’InterNaples raggiunse il suo miglior risultato nel campionato 1925/1926, quando raggiunse la Finale della Lega Sud, perdendo, però, per 6 – 1 la gara d’andata contro l’Alba Roma pareggiando per 1 -1 la gara di ritorno al Campo Militare dell’Arenaccia. In seguito all’invasione di campo alla fine della gara il campo fu squalificato. Era il 18 luglio 1926! Il 1 agosto dello stesso anno, il Presidente Giorgio Ascarelli modificò la denominazione di InterNaples Football Club in Associazione Calcio Napoli.

Amedeo Gargiulo

Amedeo Gargiulo

Laureato in Lettere Moderne alla Federico II di Napoli nel 1997. Seconda Laurea in Storia all'Alma Mater di Bologna nel 2012. È insegnante di Lingua e Letteratura Italiana nella Scuola secondaria di secondo grado dal 2007. È giornalista pubblicista dal 2017. Nel 2020 ha pubblicato il suo primo romanzo storico: "Κύμη (Cuma)" Azeta Fastpress. Si occupa di due rubriche sulla storia del Calcio: "Tasselli di storia napoletana" per Forzazzurri.net e "SINE QUA NON, siamo qui noi" per 1000CuoriRossoblu. È Presidente della Associazione Culturale Enciclomedia ODV.

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