Pubblicato il: 31 Luglio 2018 alle 10:18 am

Il Mattino – Napoli, l’ultima pazza idea: offerto da Raiola lo juventino Kean

L’edizione odierna de Il Mattino scrive sulle mosse di mercato del Napoli:

“È stato Mino Raiola a chiamare De Laurentiis e a dirgli che l’affare si può fare perché la Juventus lo dà via. Una operazione da circa 20 milioni perché per meno i bianconeri non lo cedono. I punti sono due: il primo, Raiola sta facendo il giro delle sette chiese e il secondo sono le condizioni che il club bianconero pone, ovvero conservare per sé il diritto di “recompra”. Kean è proprio il prospetto che piace a un club come il Napoli: il primo Duemila a far gol in serie A, numeri da crac. De Laurentiis ha comunque frenato e al momento ha risposto con un «no, grazie» alla chiamata dell’agente poliglotta. Con Raiola i due non hanno parlato di altro: il patron ha smentito, infatti, di aver ricevuto offerte per Lorenzo Insigne che, si sa, è finito nell’orbita della galassia dell’ex pizzaiolo nocerino.

Nessuno deve sentirsi sotto esame. Né Milik, né Inglese e tanto meno Mertens. Ma è normale che un grande club come è il Napoli deve fare un giro d’orizzonte. E gli occhi di Giuntoli e di Ancelotti sono caduti su Rodrigo del Valencia. Ecco, il brasiliano con passaporto spagnolo, ha avuto la stessa evoluzione di Dries: pochi gol in carriera prima dell’esplosione nell’ultima Liga dove, a 27 anni, ha segnato ben 16 reti (in precedenza mai andato oltre i 6 gol). Ed è per questo la richiesta degli spagnoli che valutano Rodrigo tra i 70 e gli 80 milioni viene considerata assolutamente fuori dalle logiche del mercato. Ma più di un contatto è in corso tra gli emissari del brasiliano e quelli del Napoli. La cifra non è quella giusta, perché più di 35-40 milioni il Napoli non mette nel piatto. Una ipotesi che è legata a Mertens: «Non ho avuto offerte per il belga» dice De Laurentiis. Ed è vero. Motivo per cui quella di Rodrigo è candidatura reale ma legata a troppi «se» e «ma». Però 18 giorni al gong del mercato possono aprire a mille opzioni”.