Editoriale – Il Napoli batte il Frosinone e si laurea Campione d’Inverno. Primato costruito “sul campo” senza aiuti e senza piagnistei
Non significa nulla, domani non ci consegneranno alcun premio, ma lasciatemelo dire: SIAMO CAMPIONI D’INVERNO!
Il Napoli ha battuto sonoramente il Frosinone per 5-1 chiudendo il girone d’andata da primo in classifica.
Sarri nel giorno del suo cinquantasettesimo compleanno ha ricevuto un bel regalo dai suoi ragazzi che, dopo le sconfitte patite da Fiorentina e Inter, hanno preso letteralmente a pallonate i ciociari. Eppure quello di Frosinone non era un campo facile, anzi, al Matusa pochissime squadre hanno raccolto l’intera posta in palio. Il Napoli di oggi, però, ha fatto più del proprio dovere offrendo non solo una prestazione superba, ma anche dei gol bellissimi. Hamsik, Higuain e Gabbiadini (sperando che non si offenda Albiol) hanno deliziato gli occhi degli esteti del calcio tirando fuori dal cilindro dei colpi d’alta classe facendo sobbalzare dalle sedie la stragrande maggioranza dei cultori dell’arte ‘pallonara’.
Ora, come dice sempre il buon mister, è bene stare con i piedi saldamente ancorati al terreno. Il percorso è ancora lungo e i campionati si vincono a maggio, ma la gioia di stare lassù merita di essere descritta e condivisa.
La cosa ancor più bella di questo primato è che l’abbiamo conquistato praticando il gioco più bello della serie A, facendo più gol degli altri e, soprattutto, senza alcun favore o svista arbitrale. Siamo al comando perché abbiamo dimostrato “sul campo” di essere i più forti.
Era dal lontano 1990 che il Napoli non faceva il giro di boa da primo in classifica e, giustamente, sperando che Boban non s’incazzi più del dovuto, a fine gara la squadra è andata a festeggiare sotto la curva dei tifosi partenopei. Purtroppo, noi napoletani siamo fatti così, “ce piace ‘e festeggià”!
Dario Catapano
direttore@forzazzurri.net
