Pubblicato il: 4 Novembre 2016 alle 10:35 am

Immobile: “In estate ero vicino al Napoli, con Sarri avrei segnato tanto! Su Insigne, Gabbiadini e Higuain…”

L’attaccante napoletano della Lazio, Ciro Immobile, ha rilasciato un’intervista ai microfoni de Il Mattino. Vi proponiamo alcuni stralci

“Quando mio padre mi portò al San Paolo il Napoli giocava in serie C: in attacco c’erano Sosa, Pozzi e Calaiò. Se penso che l’altra sera il Napoli giocava in Champions… Il sistema di gioco di Sarri permette alla punta centrale di andare al tiro anche 6 o 7 volte a partita. Gli esterni azzurri sono il sogno di ogni attaccante. Mi sarei divertito. Io in azzurro? Se ne è parlato tanto nelle ultime due estati, forse in quest’ultima c’è stato qualcosa in più. Ma sono felice di essere approdato alla Lazio. Insigne? È un campione che sente il peso e la responsabilità di indossare la maglia del suo Napoli. Da napoletano non è facile: deve uscire da solo da questa situazione e ci riuscirà perché ha una grande forza interiore. Higuain traditore? Questo genere di reazione è normale: il Pipita era l’idolo di tutti, ha segnato 36 gol in una stagione. Difficile accettare un simile addio, andando peraltro nella squadra rivale. Ma è normale anche che uno come Higuain possa decidere di andare in un grande club come la Juve. Gabbiadini? La gente si aspetta tanto da lui, l’anno scorso si è sempre fatto trovare pronto nonostante fosse la riserva di un mostro. La vita degli attaccanti è curiosa, ci sono momenti in cui nulla va per il verso giusto. Lo dico da reduce di due stagioni non proprio esaltanti”.

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