È intervenuto ai microfoni di Marte Sport Live, in onda sulle frequenze di Radio Marte, Antonio Immobile, papà di Ciro, attaccante del Borussia Dortmund:
“Ieri sera è stata una grandissima emozione, c’era tutta la famiglia a seguire Ciro. La tripletta in Nazionale di mio figlio è un sogno che si realizza, non ho parole per descrivere ciò che provo. Con Ciro mi sento almeno tre volte al giorno, mi racconta della sua emozione di esser lì in Brasile. Per scaramanzia preferirò vedere le partite a casa mia, poi se dovessero passare il girone magari ci ripenso, poi se sto lontano lui sta più tranquillo e fa tre goal come ieri anche se Ciro ci chiede tutti i giorni di andare, certo è che 12 ore di viaggio sono tante. Su Insigne? Sono due gemelli, c’è un rapporto di stima straordinario tra di loro, quando stanno insieme non ce n’è per nessuno, fosse dipeso da Ciro sarebbe andato a Napoli di corsa, sarebbe un sogno, magari un giorno, in futuro. Se dovrò imparare il tedesco? Il Napoletano basta, è una lingua internazionale. Insigne e Immobile titolari? Ci credo pochissimo, in Italia credono poco in loro, ci accorgiamo sempre tardi del loro valore.”
IamNaples.

