E’ vero, anzi verissimo, contro l’Inter abbiamo giocato male e la sconfitta ci poteva stare. Non si può, però, rimanere in silenzio di fronte alla svista di Padovan, assistente del sig. Rocchi, che si è lasciato sfuggire un fuorigioco di circa 20 cm sul primo gol di Icardi.
Avremmo perso lo stesso? Non possiamo dirlo, perchè partire sul risultato di 1-0 dopo appena 3 minuti può spezzare le gambe a chiunque. E poi, numeri alla mano, nel primo tempo il Napoli ha tenuto bene il campo facendo un possesso palla del 63% e impegnando un paio di volte Handanavovic.
La partita di ieri si doveva e si poteva vincere, ma a quanto pare, ultimamente, la sfortuna (?) sembra essersi accanita contro di noi. Arbitri che generalmente vedono posizioni di fuorigioco millimetriche ‘ciccano’ miseramente in situazioni di facile lettura.
Anche la gestione dei cartellini non è stata impeccabile, il sig. Rocchi poteva essere più severo in alcune situazioni con i padroni di casa.
Missione compiuta – Anche quest’anno qualcuno vincerà il campionato con un bel margine di vantaggio e quando ricorderemo loro la grande stagione disputata dagli arbitri ci risponderanno: “Ma con tutti questi punti di vantaggio cosa avete da recriminare? A fine stagione gli episodi a favore e quelli sfavorevoli si compensano…”
Alla fine di questa stagione, pensando a quanto abbiano inciso gli errori arbitrali sulle sorti del campionato, si potrebbe pensare al titolo di un nuovo libro: “Orrori a prima svista”.
Dario Catapano
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