Recupero Juventus-Atalanta, prima ipotesi
Si giocherebbe martedì 13 marzo, giocoforza alle ore 18.00 perché dopo seguirebbe la Champions League. Di conseguenza, i bianconeri dovrebbero decidere se anticipare Juventus-Udinese a sabato 10, cioè ad appena 48 ore col Tottenham, piuttosto che domenica come fissato da calendario. Di fatto – sottolinea il quotidiano – ci sarebbe spazio però solo per un allenamento risicato, considerando il rientro dalla trasferta nottetempo e seduta del day after di scarico.
Recupero Juventus-Atalanta, seconda ipotesi
Si tornerebbe in campo mercoledì 14 marzo, col vantaggio di non dover più anticipare il match contro l’Udinese. Gara con i friulani domenica 11, poi contro l’Atalanta il mercoledì successivo e poi la Spal sabato. C’è un solo problema: causa appunto la norma di non contemporaneità Uefa, si dovrebbe giocare alle 16.00 poiché già alle 18.00 c’è Besiktas-Bayern.
Per scrupolo si chiede all’Uefa, pur senza grosse speranze, una deroga alla norma sulla non contemporaneintà e comunque serve il nullaosta anche per programmare un incontro nella stessa giornata di una competizione europea. La Juventus però sarebbe felice di una terza via: ossia posticipare la decisione all’8 marzo, dopo la sfida europea, magari recuperando anche qualche infortunato di troppo. Perché nel malaugurato caso di non qualificazione ai quarti, proverebbe a far slittare il recupero di Juventus-Atalanta ad aprile. La Lega, però, spinge per tempi più rapidi per non tenere in stand by anche altre partite.

