La sfida di Natal fra Italia e Uruguay segnerà un nuovo capitolo nella bollente rivalità fra il difensore della Juventus, Chiellini, e l’ex attaccante del Napoli, Cavani.
Dalla Serie A ai Mondiali in Brasile. Il duello senza esclusione di colpi fra il difensore Giorgio Chiellini e l’attaccante Edinson Cavani torna a riproporsi quest’oggi sul palcoscenico internazionale dopo aver appassionato i tifosi di Juventus e Napoli negli anni scorsi.
Chiellini e Cavani saranno infatti due pedine fondamentali di Italia e Uruguay, che a Natal si giocano la qualificazione agli ottavi di finale di Brasile 2014. Ma cosa dicono i precedenti fra i due giocatori? Dicono che, quando si è trovato di fronte il giocatore toscano, quasi sempre il ‘Matador’ ha trovato delle difficoltà.
Complessivamente Cavani ha affrontato 14 volte la Juventus, e solo in 4 l’uruguayano è riuscito a trovare il goal. Appena due quando si è trovato di fronte Chiellini. La prima volta con il Palermo, in una partita giocata in casa e vinta 2-0 il 4 ottobre 2009, quando i bianconeri erano guidati in panchina da Ciro Ferrara. La seconda volta il 9 gennaio 2009, quando la Juventus di Gigi Del Neri fu travolta al San Paolo con un inequivocabile 3-0, frutto di una tripletta proprio del ‘Matador’.
C’è tuttavia un però: in entrambi i casi in cui Cavani ha segnato la Juve giocava con la difesa a quattro. Con la difesa a tre e Chiellini in campo, infatti, l’attaccante non è mai riuscito ad andare a segno. E oggi l’Italia di Prandelli adotterà proprio quel sistema di gioco che ha caratterizzato negli ultimi anni la squadra di Conte.
Gli unici due goal segnati da Cavani ai bianconeri schierati con la difesa a tre ci sono stati in gare senza il difensore toscano. Un rigore nel 2-0 che il 20 maggio 2012 consegna la Coppa Italia al Napoli e un goal nella polemica sconfitta per 4-2 nella Supercoppa disputata a Pechino l’11 agosto, sempre nel 2012.
Per il resto Chiellini è sempre riuscito, quando si è giocato a 3 dietro, ad arginare l’attuale punta del PSG. Esemplari in questo senso due gare. La prima il 1° aprile 2012, quando la Juventus travolge 3-0 il Napoli, accorciando in maniera decisiva lo svantaggio dalla capolista Milan, fino al sorpasso finale. La seconda il 20 ottobre 2012, quando il Napoli si presenta allo Stadium a pari punti (19) e in testa, ma si ritrova battuto 2-0 in una partita in cui Cavani non tocca letteralmente palla.
Infine il confronto del 1° marzo 2013, quello probabilmente in cui la rivalità fra Chiellini e Cavani ha toccato le vette più accese. I due sono stati protagonisti di una gara ‘old style’, in cui non mancano i colpi proibiti: lo juventino tira vistosamente i capelli al suo avversario, che risponde con una gomitata violenta al volto, punita solo con un giallo dall’arbitro Orsato. Sul campo però è Chiellini a vincere, togliendosi pure lo sfizio di firmare la rete bianconera nell’1-1 che permette alla squadra di Conte di mantenere di 6 punti il vantaggio in classifica sugli azzurri.
Dalla parte del giocatore uruguayano c’è invece il confronto dello scorso anno nella finale per il terzo posto della Confederations Cup, quando il ‘Matador’ fece doppietta agli azzurri con Chiellini in campo. Il toscano in quell’occasione aveva sofferto il grande movimento di Cavani su tutto il fronte offensivo. Tutti i tifosi azzurri sperano che oggi Chiellini, con la difesa a tre, torni quello della Juventus, perchè annullare Cavani sarebbe un punto determinante in favore della squadra di Prandelli.
Fonte: calcionapoliblog

