L’infortunio di Claudio Marchisio (Iesione subtotale del legamento crociato anteriore del ginocchio destro) toglie spessore al centrocampo della Juventus. L’assenza del centrocampista bianconero peserà sicuramente nell’economia del gioco della squadra di Allegri. Ad alleviare parzialmente questa perdita tecnica, però, dovrebbe esserci un risarcimento economico che la Juventus potrà richiedere alla Uefa/Fifa. Il numero 8 della Nazionale di Conte e della Juve, infatti, si è infortunato preparando una gara di qualificazione ad Euro 2016 e quindi il club bianconero potrà appellarsi al “FIFA Club Protection Programme” (a cui anche l’Uefa aderisce) che prevede indennizzi economici alla società in caso di infortuni a tesserati durante i match giocati con la propria rappresentativa Nazionale. Insomma, nel male, almeno una parziale consolazione di natura finanziaria.
IL CALCOLO: L’ASSENZA DI SEI MESI PORTERÀ NELLE CASSE BIANCONERE 1 MILIONE E 750 MILA EURO – Marchisio, che era in trattativa per il rinnovo con la Juventus (scadenza contratto giugno 2016) percepisce 3,5 milioni di euro di ingaggio annui. Il che significa 9589 euro al giorno. Se il suo infortunio durasse 6 mesi, il risarcimento per la Juventus sarebbe 1.750.000 euro. Per sette mesi poco più di 2 milioni di euro. E così via in base ai giorni di assenza calcolati dallo staff medico della Juventus ed effettivamente vissuti dal centrocampista. Il precedente più recente e più eclatante riguarda l’infortunio di Neymar al recente Mondiale brasiliano. Il Barcellona ha ricevuto 238 mila euro per i 45 giorni di assenza forzata del fenomeno della Selecao.
COME FUNZIONA IL FIFA CLUB PROTECTION PROGRAMME” – Questo accordo regolamentare tra Club e Fifa – attuato nel giugno del 2012 e prolungato dall’ente internazionale anche al triennio 2015-2018 – implica che a partire dal 29esimo giorno dell’infortunio (se il ko è di meno di un mese non è previsto nessun tipo di risarcimento) e fino al 365esimo giorno (e per un tetto massimo di 7,5 milioni di euro) la FIFA rimborsi le società che non possono utilizzare il giocatore (infortunatosi durante un match ufficiale, un’amichevole, un allenamento, un qualsiasi viaggio della propria Nazionale). A tal fine è però necessario presentare entro il 28esimo giorno dal ko una adeguata documentazione medica attestante le ragioni dell’infortunio. Come è calcolato l’indennizzo? Semplice. Non è altro che lo stipendio giornaliero del calciatore previsto dal contratto (esclusi ovviamente bonus e premi).
Fonte: Yahoo.Sport

