Pubblicato il: 19 Settembre 2014 alle 4:13 pm

Koulibaly: ”Benitez? Mi trovo molto bene con lui. Ad Udine per i tre punti”

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Il dKOULIBALY 1208ifensore del Napoli, Kalidou Koulibaly è stato intervistato da Valter De Maggio, conduttore di “Radio Goal”, trasmissione in onda su Kiss Kiss Napoli“Ieri era molto importante vincere, perchè dopo la sconfitta di domenica tutti erano un po’ cattivi, nervosi, l’importante è stato vincere. Prima della partita avevamo detto di non subire gol, poi dopo purtroppo l’abbiamo preso, abbiamo reagito bene con il gol di Higuain ed è andata bene per tutti i tifosi. E’ una stagione molto importante per il Napoli, molti giocatori sono andati via, molti sono venuti. Dobbiamo integrarci il prima possibile e fare meglio di quanto fatto all’inizio”.Domenica l’Udinese? E’ una partita importante, dobbiamo rifarci dopo la sconfitta con il Chievo. L’Udinese è una bella squadra, dobbiamo fare una partita molto seria e più chiara per vincere questa partita. Abbiamo bisogno dell’entusiasmo dei tifosi, dobbiamo allenarci di più per mostrare che abbiamo gli stessi obiettivi dei tifosi. Il mister mi ha parlato, mi ha spiegato che dovevo subito inserirmi e fare bene.Albiol? Lui ha vinto molti titoli, è un grande giocatore, per me è stato importante venire qua per apprendere e studiare il calcio italiano. Cinque partite in 2 settimane? Si, siamo pronti, abbiamo lavorato molto in queste settimane, il mister ci ha parlato di queste sfide. Benitez? Mi trovo molto bene con lui, è stato un grande cambiamento per me. In Belgio si giocava molto all’attacco, qui invece devo migliorare tatticamente. Tutti sanno che in Italia ci sono i migliori difensori. Differenze con il Belgio? Qua il calcio è più veloce, dobbiamo essere sempre concentrati al 100%, un errore e la partita è persa. Devo lavorare su questo. Non bisogna mai distrarsi, l’ho visto al Genoa, un secondo di disattenzione e abbiamo preso gol. La Nazionale? Si, ci penso, ma ora l’obiettivo è fare bene al Napoli e poi dopo vedremo. Il paragone con Thuram? Si, mi ci vedo, nel 98′ quando la Francia ha vinto la Coppa del Mondo ho visto tutte le partite, ho visto Desailly e Thuram, mi ci rivedo in loro. Sono diventati grandi in Italia, qua si può apprendere molto, hanno i migliori difensori comeCannavaro che è anche italiano e ha vinto il pallone d’oro. Che ti chiede Benitez? Mi chiede di lavorare molto, di stare concentrato, lui mi dà molta fiducia e mi aiuta nella vita napoletana. E’ un paese nuovo, una nuova lingua, lui insieme agli altri mister e ai giocatori mi aiuta davvero. A Napoli mi trovo bene, abito Posillipo, ho una vista molto bella, posso vedere il mare tutti i giorni, quando cambio paese devo stare bene e oggi lo sono. Subito un titolare? Non me l’aspettavo all’inizio, sono venuto qui per imparare, il mister mi ha aiutato ed è stato facile per me entrare subito nella squadra.Il calore dei tifosi? Il Napoli è un grande club, devo sempre dare il 100% per questa squadra e per questi tifosi. Faccio tutti per mostrare che io sono con loro. Mi piacciono molto i tifosi, sono molto caldi, aiutano molto la squadra. In Belgio non era la stessa cosa. Parli bene l’italiano dopo solo 3 mesi, come hai fatto? L’ho studiato solo a scuola, ho imparato ascoltando i compagni negli spogliatoi. Il gol? Se è possibile aiutare gli attaccanti mi piace, fare 2-3 gol sarebbe un bell’obiettivo. Sulle palle inattive devo segnare di più, è importante segnare anche per un difensore. Le tue qualità, velocità abbinata ad una tecnica? Non posso dirlo io, sono gli altri che devono dire quali sono i miei pregi. Il gruppo è unito?Si e ieri l’abbiamo fatto vedere, vogliamo dimostrare il nostro valore in ogni partita “.

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