La partita in pillole: Roma-Napoli 3-2

roma-napoli-internoRoma e Napoli si affrontano allo Stadio Olimpico nel turno di andata di semifinale di Coppa Italia. Scongiurata la pioggia, almeno nei primi 30 minuti della gara, il terreno di gioco è comunque molto scivoloso a causa dei violenti acquazzoni che si sono abbattuti sulla capitale negli ultimi giorni.

Il Napoli parte bene e, proprio nei minuti iniziali, va vicinissimo alla rete grazie a un’azione propiziata dal duo Hamsik-Insigne. Il napoletano riesce a mettere al centro dell’area avversaria una palla molto insidiosa all’indirizzo di Higuain, ma la difesa capitolina anticipa di un soffio l’argentino mettendo la sfera in calcio d’angolo.

La Roma, dal canto suo, alla prima vera azione va in rete. Al 13’ Totti mette in luce tutta la sua classe. Con un tocco di prima apre per Gervinho sulla destra che, con uno scatto sul filo del fuorigioco, brucia Reveillere. Con un tocco da fuoriclasse l’attaccante giallorosso salta Reina e insacca comodamente la palla in rete.

Dopo il gol le squadre si allungano dando vita a una serie di capovolgimenti di fronte che si concludono quasi sempre in un nulla di fatto.

Al 32’ arriva il raddoppio della Roma. Strootman, come spesso capita ad altri calciatori contro il Napoli, realizza il gol della vita. Dai 25 metri con una bordata di sinistro toglie le cd. ragnatele dall’incrocio alla sinistra di Reina. Imparabile!

Dopo il secondo gol gli azzurri provano ad accennare una timida reazione, ma riescono solo ad esprimere un gioco lezioso e prevedibile.

In apertura di secondo tempo il Napoli accorcia subito le distanze con un’autorete di Benatia. Higuain, servito da Insigne, scatta sull’out di sinistra e mette al centro un traversone forte e a mezza altezza. Sulla traiettoria si trova Benatia che impattando involontariamente con il pallone lo devia verso la propria porta beffando De Sanctis.

La partita diventa molto vivace dando vita a continui capovolgimenti di fronte.

Lo stesso Insigne appare molto ispirato e il gioco del Napoli indubbiamente ne guadagna.

Al 65’ Benitez decide di sostituire uno spento Hamsik con Mertens. Il folletto belga entra subito in partita con tocchi veloci e scatti in profondità.

Al 70’ è proprio l’ex PSV che sigla il pareggio del Napoli. Dopo aver saltato un difensore giallorosso entra in area avversaria e con un destro potente fa secco De Sanctis.

All’84’ una bella notizia per tutti i tifosi partenopei: rientra in campo Behrami.

Quando tutto sembra andare per il verso giusto all’88’ arriva la doccia gelata: la Roma passa nuovamente in vantaggio. Dopo un’azione tutta in velocità per le vie centrali del campo Florenzi riesce a servire Gervinho in area che di destro non sbaglia.

La partita si chiude con il risultato di 3-2 per i padroni di casa.

Le due squadre, nonostante il campo fosse molto scivoloso, hanno offerto un bello spettacolo. Scambi veloci, ripartenze e volate sulle fasce.

Tra una settimana ci sarà il ritorno in un San Paolo sicuramente gremito. La squadra di Benitez può farcela tranquillamente se sfodera lo stesso carattere visto nel secondo tempo. Elemento essenziale dovrà essere anche la fortuna (vedi gli eurogol che subiamo da difensori e centrocampisti) che ultimamente sembra arridere più agli avversari che a noi.   

IL TABELLINO

ROMA, 4-3-3: De Sanctis; Maicon, Benatia, Castan, Torosidis; Nainggolan (60’ Pjanic), De Rossi, Strootman; Gervinho, Totti (65’ Destro), Ljajic (71’ Florenzi).

A disposizione: Skorupski, Lobont, Jedvaj, Bastos, Pjanic, Mazzitelli, Taddei, Ricci, Destro, Florenzi. All. Garcia

NAPOLI, 4-2-3-1: Reina; Maggio, Fernandez, Albiol, Reveillere (24’ Ghoulam); Inler, Jorginho; Insigne, Hamsik (65’ Mertens), Callejòn; Higuain (84’ Behrami).

A disposizione: Rafael, Colombo, Britos, Uvini, Reveillere, Behrami, Dzemaili, Pandev, Mertens, Zapata. All. Benitez

Reti: 13’ Gervinho (R), 32’ Strootman (R), 46’ Higuain (N), 70’ Mertens (N), 88’ Gervinho (R)

Dario Catapano