Quando si pensa a un piatto tipico del nostro paese e conosciuto in tutto il mondo non si può non parlare della pizza.
Occupa le tavole di noi italiani, e non solo le nostre, da più di un secolo e affonda le sue radici ancora più in là nel passato, centinaia di anni fa nella bella città di Napoli. Si può definire senza alcun dubbio un patrimonio culturale e sociale che partendo dall’Italia si è ormai espanso in tutto il mondo. Ma conosciamo davvero bene questo alimento? Troppo spesso si dimentica quanto sia buona e naturale la pizza. Composta da ingredienti genuini, come farina, acqua, olio extravergine di oliva e pomodoro, è davvero un classico immancabile campione di gusto e apporto nutritivo. Ma come si fa a scegliere una pizza con la certezza di assaporare un piatto fatto con prodotti biologici e genuini? In fondo, solo in Italia ci sono qualcosa come 150.000 pizzerie. Per rispondere alla domanda, è essenziale recarci dove tutto è iniziato.
Napoli e la pizza
Dietro a una pietanza apparentemente semplice, si nascondono secoli di tradizione. La prima pizza è nata a Napoli ed è qui che si continua a tramandare con saggezza e passione l’arte della pizza. Per essere una vera napoletana, una pizza deve essere prima di tutto prodotta in modo artigianale da pizzaioli esperti, che magari hanno imparato il mestiere da genitori o parenti. Particolare attenzione dev’essere dedicata all’impasto: acqua, sale, lievito e farina della migliore qualità. La lievitazione deve essere lunga almeno 24 ore, per poter creare un prodotto finale digeribile e delizioso. Si può restare incantati osservando un mastro pizzaiolo napoletano che appiattisce a mano e con tanto amore un panetto di impasto, lo appiattisce fino a renderlo di forma circolare ma lasciando il classico bordo alto e poi lo fa roteare. Una volta nel forno a legna, una vera pizza partenopea viene cotta per poco tempo, tra i 60 e i 90 secondi, per mantenerla soffice, umida e gonfia, di un bel colore dorato. Si può mangiare con le posate oppure ripiegarla a libretto, gustandone il pomodoro e la mozzarella filante.
Se alla tradizione vi piace unire l’originalità, forse cercate una pizzeria speciale, che unisca le regole centenarie della cucina napoletana all’innovazione, pur mantenendo inalterato lo spirito che da sempre accompagna la pizza. A Napoli stanno nascendo delle pizzerie come questa, e alcuni pizzaioli hanno proprio deciso di creare una cucina di questo tipo, dove sperimentare e proporre grandi classici permette di dare vita a spettacolari versioni gourmet. Due di questi pizzaioli, per esempio, sono Francesco e Salvatore Salvo, proprietari delle popolarissime pizzerie Salvo che si trovano a San Giorgio a Cremano e a Riviera di Chiaia.
I due fratelli hanno imparato l’arte della pizza sin da piccolissimi. Il padre Giuseppe, infatti, era pizzaiolo e ha trasmesso ai due tutta la sua passione. Questa li ha spinti a creare qualcosa di totalmente nuovo: delle pizze gourmet che assieme alle classiche, quali Margherita e Marinara, offrono ai loro clienti prodotti di altissima qualità e dal sapore sopraffino. Gli ingredienti usati nelle pizzerie Salvo sono tutti genuini e pregiati, vengono scelti con grandissima cura da produttori locali così da rendere ancora più buono (in tutti i sensi) il sapore delle pizze. La riprova di ciò sta per esempio nel fatto che per creare abbinamenti di sapore perfetti, i due pizzaioli hanno deciso di usare 15 tipi diversi di olio extravergine di oliva, una vera chicca che li distingue dalla massa. La passione e al coraggio dei due giovani chef sta portando ottimi frutti, dato il successo delle pizzerie. Nei loro locali vengono soddisfatti tutti i palati, anche quelli più esigenti, ed oltre alle pizze cotte nel classico forno a legna si possono gustare anche vere leccornie come la pizza fritta, i crocchè, le frittattine, il baccalà fritto e molto altro. Ce n’è davvero per tutti i gusti, non resta che lasciarsi incantare dalla cucina gourmet delle pizzerie Salvo e provare uno alla volta tutti i loro prodotti deliziosi e genuini!

