Le trattative in casa azzurra a 10 giorni dal ritiro estivo in Trentino.
Continua incessante il lavoro della dirigenza partenopea per affidare a Conte in vista del ritiro a Dimaro del 17 Luglio una rosa già altamente competitiva.
Il giornalista SKY ed esperto di mercato Luca Marchetti, a Radio Marte ha fatto il punto della situazione in casa Napoli:
“Il Napoli ha praticamente chiuso per Noa Lang e per Beukema. Tutto è stato ormai definito nel dettaglio, le operazioni sono da considerare concluse. Il Napoli fa contratti particolari con i calciatori: è questo che rallenta le cose, altrimenti entrambi gli acquisti sarebbero già stati ufficializzati. Si devono aspettare soltanto le visite mediche per formalizzare il tutto e verranno svolte, probabilmente, tra 7 giorni, a ridosso del ritiro. Il Napoli non farà interrompere le vacanze ai due calciatori per venire in Italia a fare i test e ripartire, è solo questo: non ci sono più dubbi sul fatto che saranno due tesserati del club di De Laurentiis. Dovrebbe succedere solo l’imponderabile, come un problema durante le visite, per farli saltare. Per Ndoye, la strada è stata tracciata. Quanto sia percorribile, però, lo scopriremo solo in futuro, nei prossimi giorni. La settimana prossima sarà decisiva per capire se l’accordo col giocatore sia totale o meno, il che è un passaggio fondamentale per poter poi andare a riparlare di soldi col Bologna, di cui il Napoli sembra il grande finanziatore in questa campagna estiva, avendo già chiuso per Beukema. Ndoye gode di grande fiducia, piace per le sue doti di ‘equilibratore’ che incuriosiscono anche la dirigenza del Napoli. Semmai non arrivasse si aprirebbe una girandola di nomi dall’estero che potrebbero regalare anche soddisfazioni superiori, perché nell’ultimo mese di mercato iniziano un po’ i ‘saldi’ e si muovono calciatori dal profilo più ‘esotico’. Nusa e Chiesa piacciono, Sancho ormai non viene più seguito, ma Manna ne segue anche altri che non conosciamo. Il Napoli è inoltre su Juanlu, che evidentemente preferisce a Zanoli, e vuole dimostrare al Siviglia che non aspetta in eterno per concludere questa operazione. L’accordo con il ragazzo è stato trovato da tempo, l’offerta per il cartellino è stata fatta e, secondo Manna, il Siviglia ha sparato troppo alto, chiedendo 20 milioni. Dalla Spagna, in particolare, ci raccontano di un Siviglia che avrebbe chiesto come mai il Napoli sia un po’ sparito. E’ una strategia degli azzurri: vogliono pagarlo il giusto e non spendere tanto per farlo. Per il ruolo di portiere a me non risulta un interessamento per Falcone”.
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