L’AVVERSARIO – L’Inter dall’anima ritrovata oppone alla grande bellezza il pragmatismo spallettiano

Spalletti

Napoli – Inter … Un classico d’altri tempi, tempi in cui il calcio era differente, i calciatori erano solo atleti e non fenomeni da copertina, igers o following! Sarà perché noi napoletani siamo sentimentali ma certi eventi rimangono impressi nel cuore più che nella memoria e per questo, a chiunque abbia al di sopra dei 28 anni, non sarà sfuggita una strana, chiamiamola così, coincidenza. Era la nona  giornata di campionato ed era il 22 ottobre del 1989 quando il San Paolo si accese per ospitare la super sfida tra azzurri e nerazzurri rispettivamente primi e secondi in classifica con i lombardi giunti in Campania persuasi del fatto che in quell’ occasione si sarebbe celebrato il sorpasso. Maradona e Careca dissero di NO con un perentorio 2-0 che rispedì delusi gli ospiti a casa consolidando il primato azzurro.

Condizione

L’Inter di Spalletti, seconda in classifica con due punti di distacco dal Napoli, vive un ottimo momento,se non altro per quanto riguarda i risultati, essendo reduce da 7 vittorie e un pareggio (Bologna alla 5° giornata) che tradotto significa il doppio dei punti dello scorso anno. Presenta grande stabilità in difesa con soli 6 gol incassati, al pari di Roma e Napoli. Nell’ultima gara una tripletta di Icardi ha regalato il derby ai nerazzurri.

Moduli e idee di gioco

Pur non essendo una sfida decisiva per quanto riguarda il titolo, Napoli – Inter è un importante esame per entrambe le compagini e se per gli azzurri rappresenta l’occasione per distanziare le inseguitrici, per i nerazzurri la gara del San Paolo si pone come una possibilità di sorpasso, ragion per cui entrambi i tecnici manderanno in campo il miglior 11 possibile. L’Inter anche se non è una squadra bella da vedere risulta estremamente pragmatica e cinica riuscendo ad ottenere spesso il massimo con il minimo sforzo. Il 4-2-3-1 di Spalletti si sviluppa essenzialmente sulle fasce e sfrutta le qualità degli atleti della rosa qualitativamente più validi, vale a dire Perisic, Candreva e il finalizzatore Icardi.

Giocatori Indisponibili

Se il Napoli dovrà obbligatoriamente rinunciare a Milik per l’infortunio al crociato e probabilmente anche a Insigne a causa del problema all’adduttore, l’Inter ha meno problemi in questo senso avendo a disposizione gli uomini rivelatisi finora più affidabili. Gli unici indisponibili della rosa sono infatti Brozovic  per un problema al polpaccio e Vanheusden a causa di un infortunio a ginocchio che lo terrà fuori per diversi mesi.

Precedenti

Napoli – Inter si è giocata 80 volte tra Campionato e Coppa Italia, 39 sono le vittorie del Napoli, 22 i pareggi e 19 i successi nerazzurri. L’ultima vittoria dell’ Inter risale al 18 ottobre del 1997 quando questi si imposero al San Paolo per 2-0

Conclusioni

Domani sera al San Paolo si assisterà ad  una gara  avvincente in cui si affronteranno diverse scuole di pensiero … Il pragmatismo spallettiano sfiderà la grande bellezza messa in scena da Sarri, cercando di imporre la sua idea cinica e spietata del calcio. Senza dubbio l’ex coach giallorosso ha restituito, insieme alla fiducia e all’identità, a un ambiente depresso quell’ anima da tempo smarrita portando inoltre  con se da Roma una grande dose di fortuna che come si sa non guasta.

Tilde Schiavone