Lazio-Napoli, Conte esalta la prova: “Partita di livello altissimo”

alvino

Lazio-Napoli, Conte esalta la prova: “Partita di livello altissimo”

Il Napoli apre il 2026 con una prestazione di personalità all’Olimpico contro la Lazio. Antonio Conte elogia qualità di gioco, pulizia tecnica e intensità fisica dei suoi a DAZN, sottolineando però un aspetto da migliorare: la mancanza di cinismo sotto porta. In chiusura, l’allenatore azzurro aggiorna sulle condizioni di Neres e dribbla le domande sul mercato di gennaio.

Non c’era un modo migliore per cominciare il 2026 probabilmente. E poi le chiedo forse dell’unica nota negativa: l’infortunio di Neres. C’è già qualche aggiornamento?
“No, bisognerà aspettare domani. Deve fare degli accertamenti per capire, perché comunque ha avuto un problema, ma non è una cosa muscolare. Quindi bisogna vedere un pochettino. Speriamo non sia niente di particolare, perché stiamo facendo fronte a grandi defezioni da parecchio tempo. Però devo fare i complimenti ai ragazzi: oggi penso che giocare contro la Lazio all’Olimpico in questa maniera, con questa qualità di gioco, con questa pulizia tecnica e anche con una forza fisica… perché non abbiamo fatto giocare la Lazio. E noi quando avevamo palla eravamo veramente molto bravi, molto preparati a giocare. Io penso che abbiamo fatto una partita qualitativamente di un livello molto molto alto oggi.”

Ciao Antonio. Io ero in telecronaca prima: la cosa che mi è piaciuta molto è lo spazio che hanno utilizzato sia Neres che Elmas alle spalle dei centrocampisti e soprattutto a Cataldi non hanno mai dato un punto di riferimento. Lì il Napoli riusciva sempre a sviluppare: quella zona è stata sfruttata benissimo.
“È inevitabile che quando si preparano le partite, e si ha anche il tempo di prepararle nella giusta maniera, si cerca un pochettino di esaltare le caratteristiche dei propri calciatori e al tempo stesso si cerca di trovare un po’ di spazi dove poter andare a fare male. Penso che l’interpretazione della gara da parte dei ragazzi è stata eccezionale. Abbiamo attaccato: magari avessimo fatto un gol in più, nessuno avrebbe gridato allo scandalo. Questo forse: ci sta mancando un po’ di cinismo nella fase offensiva, perché creiamo tanto e tante volte non riusciamo poi a concretizzare.”

Mister, quanto pesa questa mancanza di cinismo, considerando anche le assenze e le rotazioni limitate?
“Però ripeto: i ragazzi stanno facendo molto bene. Sono veramente contento, perché difficilmente qualcuno poteva pensare che, guardando tutte le assenze e tutto quello che ci è capitato — e quello che mi auguro non continui a capitare — staremmo facendo questo. Siamo comunque con gli uomini contati e stiamo facendo secondo me delle cose veramente importanti. Perché al di là del fatto della vittoria — la vittoria può arrivare anche striminzita — stanno arrivando vittorie contro squadre anche importanti, con qualità di gioco secondo me molto molto alta. Quindi vanno fatti i complimenti ai ragazzi. Bisogna continuare in questa maniera.”

Adesso giocherete ogni tre giorni: cosa teme di più in questa fase?
“So che non sarà facile perché adesso giocheremo ogni tre giorni, non ci sono tante rotazioni da fare. Però dovremo affrontare la situazione sperando di non pagarne tanto le conseguenze: il fatto di giocare così ravvicinato e di dover sfruttare tanto alcuni calciatori.”

I numeri sono in linea con lo stesso momento della passata stagione: l’andatura teoricamente è da scudetto. Nel mercato di gennaio, viste anche le limitazioni del Napoli, meglio non toccare niente e lasciare tutto com’è per evitare di fare danni?
“Non tocco questi argomenti, perché l’anno scorso ‘non facciamo danni’, poi è stato dato via dalla scheda… quindi porta pure sfiga, ecco. C’è chi si deve occupare di questo e che si occupi. Loro sanno qual è il mio pensiero. Sanno — ed è sotto gli occhi di tutti — con chi lo stiamo facendo, chi può recuperare, chi invece farà grande fatica a recuperare.”

In sintesi, qual è la sua priorità adesso?
“Poi ripeto: io devo fare l’allenatore, devo ottimizzare le risorse che mi vengono date, che siano 10 o che siano 5. Alla fine so che la richiesta nei miei confronti è sempre altissima e cercherò insieme ai ragazzi di fare sempre del nostro meglio.”

Grazie Antonio Conte, in bocca al lupo.
“Grazie a voi.”

Fonte foto in evidenza  — Archivio —

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