Pubblicato il: 27 Ottobre 2019 alle 6:57 pm

LE PAGELLE: Non basta un goal di Milik per sconfiggere la Spal e recuperare su Juve ed Inter

Milik

LE PAGELLE – Il Napoli perde un’ottima chance per recuperare due punti in classifica alla Juventus ed all’Inter pareggiando allo  stadio Paolo Mazza contro la Spal. Il goal iniziale di Milik non basta alla conquista di tre punti  fondamentali per la squadra azzurra

Ospina 6,5 – Grandissima parata al 51′ con il braccio di richiamo su un colpo di testa di Vicari su corner. Il portiere azzurro,  in questa circostanza, si fa male, ma si riprende e resta inoperoso fino a fine gara come nella prima frazione del match. Comunque la sua parata vale quanto un goal.

Malcuit 5.5 – Presente sull’out di destra con notevole impegno, sbaglia alcuni cross. Si propone sulla destra in sovrapposizione prima ad Elmas poi a Fabian Ruiz con azioni che portano un relativo  beneficio alla  manovra azzurra. In una proiezione sulla fascia di appartenenza, a fondo campo, pianta male il ginocchio ed esce dal campo infortunato. Ancelotti dovrà gestire ancora un’altra difficile situazione in un reparto già decimato da vari infortuni.

Dal 70′ Callejon 6 – Prova spingere sulla destra per venti minuti ed è presente in diverse occasioni potenzialmente pericolose.

Koulibaly 6 – Mantiene bene la posizione per la prima parte del match, vince  il duello con gli attaccanti avversari, poi si distrae compiendo alcuni errori in fase difensiva. Non ha non colpe sul goal della Spal. Una prestazione un po’ distante dalle sue solite ed impeccabili gare disputate la scorsa stagione ed in qualche partita di quest’anno.

Luperto 5 – Un suo errore in disimpegno da il via all’azione di Strefezza che si invola sulla destra e fornisce a Kurtic  un passaggio che lo sloveno trasforma in goal dopo un inserimento centrale nella difesa azzurra. Soffre in più circostanze la fisicità di Petagna.

Di Lorenzo 6 – Ancora una volta schierato a sinistra, priva la squadra di quella incisività che normalmente ha  nella sua posizione naturale a destra. Svolge con sufficienza il compito assegnatogli da Ancelotti ed effettua con efficacia le sovrapposizioni. Nel secondo tempo serve a Milik un buon pallone che il polacco calcia in porta.

Elmas 5 – Prestazione insufficiente.  Inconsistente l’apporto alla manovra offensiva. Si distrae su goal di Kurtic non seguendo più l’avversario e lasciando il calciatore sloveno libero di inserirsi in area e di concludere. Spesso si accentra per lasciar spazio a Malcuit, ma in quella posizione risulta ininfluente sullo sviluppo della manovra di centrocampo.

54′ Fabiàn Ruiz 6,5 – Il suo ingresso in campo cambia il volto alla squadra. Rispetto ad Elmas gioca più centrale per aprire la difesa avversaria. Spesso va alla conclusione ed un suo tiro, deviato, sfiora l’incrocio dei pali. Palo che poi centra in modo clamoroso dal limite dell’area.

Allan 6 – Suo il passaggio a  Milik in occasione della rete del polacco. Si impegna con dedizione e, soprattutto,  si agisce, con notevole acume tattico, da centrale di destra in fase di possesso. Corre molto oltre a recuperare palla e ad impostare.

Zielinski 5 – Poca lucidità soprattutto in occasione di appoggi sbagliati ai compagni. Poco presente in fase di interdizione. Qualche sua azione discreta in fase avanzata ad inizio ripresa. Un contributo insufficiente per potere essere attualmente utile al centrocampo azzurro.

Insigne 6,5 – Un ottimo suggerimento a Mertens in occasione del rigore non assegnato al Napoli. Nel secondo tempo fornice un buon appoggio a Fabian che colpisce il palo. Solita qualità nel gioco, con movimenti che tengono impegnati i difensori avversari al punto che gli stessi terminano la gara con un cartellino giallo a loro carico.

Mertens 5 – In ombra rispetto ai compagni di reparto. E’ spesso lontano  dall’area di rigore, operando in una zona più arretrata senza, comunque, produrre alcuno spunto rilevante.

Dal 72′ Llorente sv– Con l’ingresso in campo dello spagnolo, i laterali del Napoli si adoperano inutilmente a fornire diversi cross per la sua testa, ma nessuno dei cross effettuati ha la giusta precisione per mettere in condizione LLorente di effettare una giocata vincente. Tiene occupati i difensori avversari, ma non viene messo in condizione di poter essere utile alla squadra in fase realizzativa.
Milik 6,5 – Entra in campo con determinazione per dimenticare l’infortunio che gli costò l’operazione al secondo crociato nel 2017 proprio allo stadio Mazza di Ferrara. Ha il merito di sbloccare  la partita con un preciso tiro rasoterra al 9′ dal limite dell’area che si insacca nell’angolino. Al 78′ e all’81’ gli capitano due ottime occasioni da goal, ma Berisha neutralizza il tutto facilmente. Comunque, a livello di determinazione, movimento e partecipazione si conferma in ripresa.

  Vincenzo Vitiello

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