Lukaku-Napoli, tensione alta: il club non arretra
Il caso Romelu Lukaku continua a tenere alta la tensione in casa Napoli. La frattura, secondo La Gazzetta dello Sport, nasce dalla decisione dell’attaccante di restare ad Anversa per allenarsi con un preparatore personale, senza seguire fino in fondo il programma previsto dal club.
Il punto che ha irritato maggiormente la società riguarda proprio questo aspetto. Alcune sedute sarebbero state saltate senza autorizzazione. Un comportamento che il Napoli avrebbe letto come uno strappo serio, soprattutto in una fase delicata della stagione.
La risposta del club sarebbe stata netta. Nessuna apertura particolare. Nessuna eccezione. La linea scelta è quella del rispetto delle regole interne, senza trattamenti diversi in base al peso del giocatore o al momento della squadra.
In questo quadro, il rapporto tra le parti appare sempre più teso. E il rischio è che la situazione possa peggiorare ulteriormente se dovessero verificarsi altri episodi simili. Sul tavolo, infatti, resterebbe anche la possibilità di misure più pesanti, fino all’allontanamento dal gruppo.
A complicare il quadro c’è anche il tentativo, finora senza successo, di abbassare i toni. Sempre secondo la rosea, Federico Pastorello avrebbe provato a fare da tramite con il direttore sportivo Giovanni Manna per cercare di ricucire lo strappo. Un contatto che però non avrebbe prodotto effetti concreti.
Il Napoli, almeno per ora, non sembra intenzionato a cambiare posizione. La società vuole tenere il punto. E in questa vicenda ha scelto di dare priorità alla disciplina e alla credibilità interna, anche davanti a un nome pesante come quello di Lukaku.
Fonte foto in evidenza — Archivio —
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