Si è spento all’età di 79 anni Vincenzo Matarrese, presidente del Bari per 28 anni
Se ne è andato mentre Antonio Conte, il tecnico che aveva trattato come un figlio, guidava gli azzurri al successo contro il Belgio nella gara inaugurale degli Europei. Vincenzo Matarrese era un presidente d’altri tempi, di quelli che instauravano un rapporto umano molto forte con tecnici e giocatori. Difficile che qualcuno possa battere il suo record al timone del Bari, nelle sue mani dal 1983 al 2011.
Ventotto anni di gioie e dolori calcistici, vissuti sempre in modo genuino e appassionato. Di culto un suo screzio con l’allora presidente del Perugia, Luciano Gaucci, al quale Matarrese urlò un “siamo di serie A”, per fare un distinguo tra il comportamento del suo Bari e quello degli umbri. O quella volta che fece giurare i giocatori di impegnarsi al massimo. Memorabili alcune sue conferenze stampa, durante la quali parlava a cuore aperto, tra sfuriate e battute divertenti.
Non solo folkloristico, Matarrese, ma anche di grande sostanza: già nelle prime due stagioni da presidente, coon il Bari di Bolchi centrò due promozioni consecutive dalla C alla A, con la chicca della semifinale di Coppa Italia dopo avere eliminato la Juventus di Platini e Boniek. Con lui il Bari è stato in A per dodici stagioni.
Perfetta la sua sintonia con il direttore sportivo Carlo Regalia e con il tecnico Eugenio Fascetti con i quali instaurò un rapporto che andava molto otre quello professionale. Ma con lui c’è stata anche la staffetta tra Conte e Ventura, che si è ripetuta nei giorni scorsi in Nazionale. E’ stato anche il presidente di Cassano, Ventola, Zambrotta e di tanti altri talenti che hanno vestito la maglia biancorossa. Aveva 79 anni e da un anno e mezzo era malato.
Fonte: repubblica.it

