Innanzitutto, il Dnipro è il Dnipro solo dagli anni ’60. Prima si chiamava Metallurg, e ancora prima Stal.
Il Meteor Stadium è stato costruito nel 1966, rinnovato nel 2001 e fino al 2008 è stato lo Stadio del Dnipro. Dal 2008 lo stadio ufficiale è diventato la Dnipro-Arena (capienza 31.000 posti).
Dnipropetrovsk è la quarta città, per dimensioni, dell’Ucraina, dopo Kiev, Kharkhiv ed Odessa. Conta circa 1.000.000 di abitanti.
Il santone del Dnipro fu un certo Valerij Lobanovski (maestro anche della Dinamo Kiev) che portò il Dnipro dalla terza divisione fino al massimo campionato sovietico.
Ha vinto il Campionato sovietico nel 1983 e nel 1988. I suoi giocatori più famosi erano Protasov e Litovchenko.
Dall’indipendenza dell’Ucraina del 1991, però, è sempre stato all’ombra della Dynamo Kiev e dello Shakhtar Donetsk, senza mai riuscire a vincere il campionato.
Il suo miglior risultato in Europa League, prima della semifinale di quest’anno, sono stati i sedicesimi di finale nel 2012/2013 e 2013/2014. Vanta, però, due quarti di Finale nella Coppa dei Campioni (attuale Champions League) del 1984 e del 1989.

