Christian Maggio, difensore del Benevento, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni de La Gazzetta dello Sport. Vi proponiamo alcuni stralci:
“Sarri? Non posso nascondere l’amarezza per quei 5 minuti negati sul campo. Ma anche questo fa parte della vita. Poi ci hanno pensato i tifosi a fine partita con quel giro di campo a sorpresa a spazzare via la rabbia. Pierpaolo Marino mi scelse per i miei tempi d’inseriment? Si, anche per questa caratteristica. Oltre al suo intuito, devo ringraziare gli allenatori che con il lavoro mi hanno migliorato. Gli Insigne miei figliocci? Lorenzo è già un campione. Roberto ci sta lavorando ma è già un punto fermo per il Benevento. Differenze tra Sarri e Bucchi? In generale Sarri è un maniaco della tattica, fa un gran lavoro difensivo sulla linea, quando scappare, attaccare. Bucchi invece punta sull’aspetto umano, ti parla, ti carica: il primo un professore, il secondo un fratello Maggiore”.
