Dopo tre arresti cardiaci si era pensato il peggio per Ciro Esposito, il ragazzo ferito gravemente ieri sera da un colpo di pistola sparato da un capo tifoso della Roma prima della finale di Coppa Italia tra Fiorentina e Napoli. Il giovane napoletano, invece, è riuscito a rimanere vivo e ha permesso ai chirurghi del Policlinico Gemelli della Capitale di procedere a un nuovo intervento.
In un primo momento si pensava che l’operazione dovesse durare sette-otto ore e invece i medici hanno portato tutto al termine in tempi minori dei previsti. Per la gioia di Antonella Leardi, la mamma di Ciro, che sta pregando assieme a tutti i suoi parenti da quando e’ venuta a conoscenza della notizia.
“L’intervento è concluso – ha detto la signora – i dottori mi hanno detto che è andato benissimo”. Subito dopo Ciro è tornato in rianimazione anche se si è svegliato dal coma. Inutile dire che davanti all’ospedale romano ci sono stati abbracci, sorrisi e anche tante lacrime. Si è parlato di “un miracolo di San Gennaro”, il santo patrono di Napoli.
“E’ stato un triplo miracolo – ha raccontato Enzo Esposito, zio del ragazzo -. Mio nipote è arrivato al San Pietro tecnicamente morto e l’hanno ricondotto alla vita. E’ arrivato al Gemelli in coma e i medici hanno detto ‘se riusciamo a operarlo è un miracolo’. Poi hanno detto che l’operazione era molto rischiosa e che lo stato clinico di Ciro non deponeva a favore della sua riuscita. Adesso, le parole del medico sono state: intervento perfetto. Ieri San Gennaro ha sciolto il sangue, oggi ha salvato mio nipote”.
A colpire sono state anche le parole della mamma di Ciro. Che ha deciso di perdonare chi ha sparato senza problemi. “Mio figlio è un ragazzo eccezionale – ha proseguito la signora Antonella Leardi – è stato vittima di un agguato. Io ho già perdonato l’uomo che gli ha sparato ma non riesco a concepire quello che ha fatto. Dobbiamoessere uniti, siamo fratelli d’Italia. Noi siamo gente onesta di Scampia, mio figlio non è un rapinatore, non è un camorrista come ho sentito dire da alcuni media”.
Fonte: calcionapoliblog

