Mandragora: “Da piccolo tifavo Napoli. Colpito da un aspetto degli azzurri. Sulla mia valutazione da 20 milioni…”

   

Intervista al centrocampista dell’Udinese Rolando Mandragora, sulle pagine de Il Mattino in edicola stamane:

“Napoli-Arsenal ai quarti di Europa League? È una sfida dal fascino unico,ma il Napoli è attrezzato per lottare ad armi pari con tutte le squadre dell’Europa League”.

Mandragora all’Udinese, Meret al Napoli. Il centrocampista dei friulani dà qualche consiglio all’ex comoagno disquadra: “Lo conosco bene, è un bravo ragazzo. Posso racchiudere il mio pensiero in una frase: “Quando vieni al sud piangi due volte: quando arrivi e quando te ne vai””.

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Sull’addio di Hamsik, l’aspetto che ha colpito Mandragora è soprattutto uno. “La velocità con la quale si è svolta la trattativa, tutta nel mercato di riparazione, ma soprattutto ho il rammarico di non vedere e incrociare più uno dei calciatori che apprezzo di più per valori tecnici e umani. Non a caso è stato una bandiera per il Napoli. Se da piccolo tifavo Napoli? Sono sempre stato appassionato di calcio. Ovvio che crescendo a Napoli seguivo da vicino gli azzurri”.

Infine, la vicenda legata al suo trasferimento che tanto ha fatto discutere. “Io valutato 20 milioni di euro? Onestamente la mia valutazione non la faccio io. Quello che succede tra i club a noi calciatori non deve interessare. Il mio dovere è quello di ricambiare la stima che ricevo da tutti”.

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