Diego Armando Maradona è il protagonista del programma di Piùenne “Ho visto Maradona”. Ecco le sue dichiarazioni:
“Napoli? Quando ho saputo che mi aspettavano 80mila persone al San Paolo pensai che non avrei mai lasciato quella città e quella squadra…”
“Quando ho deciso di andare al Napoli poi tanti calciatori hanno voluto indossare la maglia azzurra, volevo giocare e rendere felici i tifosi.Napoli mi ha formato molto sia come calciatore e poi come persona”
“Dove vorrei essere adesso? A Soccavo! Ci allenavamo su un solo campo che non era nemmeno al meglio, mi ricordo che Carmando ci ha ‘aggiustato’ più di una volta”
“Cosa potrei fare per il Napoli? Napoli è la mia storia, Moratti cinque anni mi fa propose di essere ambasciatore dell’Inter ma ho rifiutato: mi sta molto più a cuore il riconoscimento di un tifoso del Napoli piuttosto che una somma economica”
“Il mio desiderio? Camminare per le strade di Napoli con mio nipote Benjamin, per rendermi conto dell’amore dei tifosi”
“Ambasciatore del Napoli? Idea buona, ma dipende da De Laurentiis. Mi piacerebbe rappresentare l’immagine di Napoli, non quella di De Laurentiis…il presidente ha venduto Cavani e Lavezzi e ha precluso la possibilità di allestire una rosa forte e competitiva”
“Mio nipote Benjamin? Mia figlia mi racconta che vuole vedere le cassette di quando giocavo io, quando l’ho saputo mi sono messo a piangere!”
“Cosa direi a Dio? Lo ringrazierei per tutto quello che mi ha dato, volevo essere un calciatore normale e sono andato oltre; volevo comprare una casa a mamma e le ho comprato un castello, ma soprattutto mi ha dato le mie figlie Dalma e Giannina che hanno fermato il mio vizio”
“Errori? La droga, non mi ha fatto godere le mie figlie e la mia ex moglie”
“Scuse a qualcuno? Sono orgoglioso e non fesso, reagisco solo quando mi attaccano e a quel punto divento volgare…se mi devono delle scuse? Qualcuno ha sbagliato e ha approfittato della mia malattia, chiedo le scuse non per me, ma per la mia famiglia”
“Franco Califano? E’ stato un amico, è stato più grande di me messo a confronto sul piano musicale”
“Un messaggio per il Papa? Vada prima dalle persone comuni, e poi dai Capi di Stato…”
“Vorrei rimanere allenatore, mi piacerebbe allenare una grande squadra dove potrei vincere. In Italia? Mi piacerebbe perchè conosco il calcio italiano meglio di chiunque, oggi vedo che non è cambiato tanto rispetto ai miei tempi e tutte le squadre aspettano prima di partire in contropiede”
“Sacchi? Mi piaceva perchè gli piaceva parlare di calcio, sapeva spiegare le cose ed io mi mettevo a pensare a come avrei giocato con lui. E’ una grandissima persona, l’ho rivisto a Madrid”
“Un grande calciatore non può essere grande allenatore? No, secondo me no. Se durante la settimana alleni un giocatore, questo non può giocare contro di te. Pensa a Cruyff, ha fatto bene da giocatore ed allenatore, Guardiola ha preso da lui. A volte la gente se lo dimentica, le squadre di Cruyff giocavano come gioca Guardiola, l’unica differenza è Messi”
“Messi come me? Bisognerebbe metterlo nella Cremonese a quel punto (ride, ndr)”
“Il giocatore che avrei voluto affrontare? Di Stefano. Quando sono arrivato in Spagna me ne parlavano tutti, non l’ho mai visto giocare. Nè Pelè o Cruyff…Platini? Sarebbe stato un bel duello, al Guerin Sportivo dicevo che il vincitore di tutto era Platini, ed io ero il giocoliere. Poi i ruoli si sono invertiti e Platini è dovuto andare via!”
“Perchè non sono andato alla Juventus? La FIAT aveva cacciato 5000 operai e non poteva prendere un calciatore dall’Argentina. Agnelli sapeva che tipo ero, ma c’erano 5000 persone che stavano perdendo il lavoro…”
“Napoli è una città difficile per vincere: quando eravamo in zona retrocessione o a metà classifica la gente stava bene, poi quando eravamo in alta classifica al primo passaggio sentivamo i mugugni. Anche oggi la gente chiede lo scudetto perchè abbiamo lasciato alla gente un palato fino”
“Il Napoli vincerà lo scudetto? Io devo tornare a Napoli per vincere lo scudetto…devo parlare con De Laurentiis, gli direi di cacciare i soldi per fare una grande squadra. Deve capire che non è tutto cinema, quando io glielo farò capire che il napoletano ha bisogno di vincere tutte le partite ogni domenica, lì sarei davvero felice: farebbe felice un popolo intero, come ho fatto io. Nessuno migliore di me glielo farebbe capire a De Laurentiis”
“Un messaggio a De Laurentiis: hai una buona squadra, ma non buonissima per lo scudetto. La gente se ne rende conto, e sicuramente tu e la dirigenza comprando dei giocatori gli darai un’allegria immensa”
“Il miglior attaccante? Messi, Cristiano Ronaldo, Van Basten, Ibrahimovic…Careca!”
“Argentina? Quello che ho vinto in nazionale l’ho vinto alla grande, quello che abbiamo perso è perchè di fronte a noi avevamo nazionali più forti. Il Mondiale 1982? Avevamo la miglior rosa di tutti i tempi. Perchè non ho giocato nel 1978? Non lo so perchè non giocai…voglio bene a Menotti, mi ha insegnato tantissimo ma quella voglia sbagliò perchè portò giocatori che erano inferiori di me in quanto a voglia e fisico”
“Mondiale 2014? Vedo un Mondiale sudamericano, anche perchè le squadre europee calano quando vanno a giocare in Sudamerica. Brasile e Argentina hanno giocatori bravissimi per vincere, non so la Spagna potrà ripetersi oppure l’Olanda o la Germania. Il Mondiale è una festa, quando le squadre che hanno più blasone si affrontano. L’Italia? L’ho vista giocare, ha giocatori bravi ma non credo che sia tra le favorite”
“Prandelli? Un bravo allenatore, l’ho seguito durante le qualificazioni e ha un buon rapporto con i giocatori. Soprattutto, si vede che comanda lui”
“Balotelli? Se lo avessi in squadra, lo terrei…si parla tanto di lui, ma poi quando prende la palla gli sono tutti dietro. Balotelli al Napoli? Sarebbe un grandissimo acquisto, se fossi De Laurentiis la mia prima scelta sarebbe lui”
“Benitez è l’allenatore giusto per il Napoli, l’ho conosciuto a Liverpool e mi è parso un signore, uno che capisce il calcio ed il momento della squadra. Il Napoli ha scelto bene”
“Come vorrei essere ricordato tra 100 anni? Vorrei che dicessero di me: è stato il migliore…”
fonte:CN24

