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apoli o ti entra nel cuore o niente. Ad Hamsik è successo. Lui ha scelto questa città, vi ha fatto nascere i suoi figli, parla e vive da napoletano, mangia la pizza direttamente dal cartone appoggiato sul cofano di una macchina…Non ci stupiremmo di ritrovarlo in città tra qualche ventina di anni, così come hanno fatto persone del calibro di Vinicio, Pesaola, Canè…Lo slovacco è molto più napoletano del suo presidente. De Laurentiis produce reddito con la squadra azzurra, ne ha fatto “o’ core” del suo business, ma non vede, non sente, non pensa come un napoletano. Lui è rimasto un romano. Napoli non gli è entrata dentro. Hamsik non ha nessuna intenzione di andare via ed il segnale più evidente è che non ci sono segnali. Nessun procuratore che parla, che dice che vuole restare, che ci sono squadre interessate, che dipende dalla società…Semmai, conoscendo de Laurentiis, è lui che il pensiero di mandarlo via lo sta facendo eccome…27 anni, nel pieno della maturità, se lo vende ora ne ricava un bel po’, dopo, il prezzo di mercato inevitabilmente scende. Stavolta però non sarà facile come con Lavezzi e Cavani. In quei casi, una volta trovato l’affare, fece passare loro per traditori e lui per amante tradito. Farlo adesso, con un calciatore che non ha mai chiesto di andar via, sembra impossibile. Perchè allora quella frase inopportuna: “Se non chiede lui di andar via non lo venderemo di certo”? Non l’ha mai chiesto, è questo che dà fastidio? Marek si è prefisso tre obiettivi: vincere qualcosa di importante, che non sia solo la Coppa Italia; diventare il maggior goleado della storia del Napoli; superare Bruscolotti nella classifica dei fedelissimi. Il difensore è a quota 511, Marek domani toccherà 300. Ad occhio e croce gli servirebbero altri 4 anni. De Laurentiis permettendo non sembra impossibile. Lo si legge su Cronache di Napoli.
Fonte: napolionline
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