L’edizione on-line de Il Mattino scrive sulle dichiarazioni di Sarri in conferenza stampa
“Pochi giorni fa, tracciando il bilancio delle operazioni, De Laurentiis aveva detto: «Abbiamo investito tra 140 e 150 milioni considerando gli acquisti e i rinnovi dei contratti. Il Napoli è la squadra europea che si è rinforzata di più in prospettiva: il materiale messo a disposizione di Sarri è esplosivo». Sarri ha indirettamente replicato con una puntualizzazione sul mercato definito «di prospettiva»: «Bisogna vedere questa prospettiva quanto ci costerà nel breve periodo. Ci vorrà pazienza, vedremo se nel frattempo riusciremo a restare competitivi».
Sorge il dubbio, ad ascoltare queste dichiarazioni, che De Laurentiis e Sarri non abbiano concordato completamente la linea da seguire sul mercato, basata su ampliamento e ringiovanimento dell’organico. Perché, dopo soli 180 minuti di campionato, il tecnico si chiede «se riusciremo a rimanere competitivi»? Condivide la strategia del suo presidente, regista di tutte le operazioni, da Tonelli a Maksimovic? Il Napoli è competitivo, deve esserlo in virtù degli investimenti fatti, che sono prospettici ma fino a un certo punto. Milik ha giocato da titolare, con ottimo profitto, nell’Ajax per due stagioni ed è il partner di Lewandowski nella Polonia. Per il suo connazionale Zielinski è cominciato il terzo campionato in Italia. Il diciannovenne Diawara ha giocato 34 partite col Bologna, prima della rottura, e Rog ne ha disputate 40 nei tredici mesi con la Dinamo Zagabria, più del celebrato Pjaca passato alla Juve. Infine, Maksimovic si prepara alla quarta stagione italiana. È vero che alcuni dei nuovi non sono nelle migliori condizioni ma c’è tempo”.

