L’edizione odierna de Il Mattino fa il punto della situazione sulla questione portieri in casa Napoli
“Neto-Leno, sprint a due per il portiere. In attesa che si rivolva la questione Reina, che il Napoli vuole tenere un altro anno e cioè fino alla scadenza ma per il quale non ci sono spiragli di rinnovo. Il vero problema da risolvere in questo mercato del Napoli è proprio quello del portiere, visto che negli altri ruoli c’è chiarezza e il direttore sportivo Giuntoli sta lavorando per le alternative ai titolari, il vice-Callejon e il vice-Insigne, e in questo senso sono lanciatissimi lo spagnolo Berenguer dell’Osasuna e il franco-algerino Ounas del Bordeaux.
L’obiettivo numero uno è diventato più che mai Neto della Juventus, dopo che proprio i bianconeri si sono fiondati su Szczesny chiudendo di fatto la trattativa con un quadriennale da quattro milioni a stagione al polacco e 16 milioni all’Arsenal. E il Napoli adesso vuole stringere sul brasiliano, che ha raccolto pochissime presenze in questa stagione da vice Buffon, e verrebbe chiuso proprio dall’arrivo del polacco. La Juve chiede dieci milioni, c’è il gradimento del giocatore ma adesso bisogna stringere l’operazione. Il ds Giuntoli però non molla la presa su Leno, il portiere del Bayer Leverkusen, la sua valutazione è più alta, venti milioni e l’ingaggio sarebbe di quelli importanti, intorno ai due milioni e mezzo a stagione.
Nel mirino anche Skorupski, un profilo più giovane rispetto a Neto e Leno che ha giocato gli ultimi due anni ad Empoli, dopo le poche presenze messe insieme nei due anni di Roma. Seguito anche Meret dell’Udinese che ha disputato un ottimo campionato nella Spal ma non potrebbe essere lanciato immediatamente da titolare in A. Il portiere che verrà acquistato sarà inserito gradualmente con Reina, lo spagnolo che il club vuole tenere un altro anno con l’inserimento contemporaneo di un altro numero uno. Non c’è convergenza sul rinnovo perché le richieste di Pepe (un triennale su cifre importanti) sono lontane dalla strategie societarie per un portiere di 34 anni. Per la cessione ci sarebbero margini solo se arrivasse una proposta ritenuta all’altezza del valore dello spagnolo e per il rinnovo la società è disposta ad allungare di un altro anno l’intesa spalmando quello che è l’ingaggio attuale. Da definire le posizioni di Rafael e Sepe, gli altri due portieri in organico che potrebbero essere entrambi ceduti se ovviamente ne arrivassero altri due”.

