McTominay: “Non basta pareggiare l’intensità, queste partite vanno vinte”
Nel post-partita di Parma-Napoli, ai microfoni di Dazn ha parlato Scott McTominay, soffermandosi sulla corsa scudetto, sulle difficoltà della gara e sul peso che gli infortuni hanno avuto durante tutta la stagione.
In spogliatoio avete parlato dello scudetto? Che sensazione c’era dopo questa partita?
“Per noi, come hai detto, queste sono partite difficili. Non è facile, e se non avessimo subito gol all’inizio della partita le cose forse sarebbero potute andare diversamente. Ma questo è il calcio, succedono cose del genere e noi dobbiamo continuare a lavorare e ad allenarci come facciamo sempre, per prepararci a ogni partita.”
Quanto è antipatico dover dipendere anche dai risultati degli altri?
“Come hai detto, queste partite sono molto difficili. Il pubblico è coinvolto, lo stadio ti trascina dentro un’atmosfera molto intensa e anche tutti i giocatori sentono questa energia. A essere onesto, penso che abbiamo pareggiato il loro spirito, penso che abbiamo pareggiato la loro intensità e il modo in cui hanno approcciato la partita. Non è stata una questione di atteggiamento: dovevamo semplicemente trovare il modo di sbloccarli e fare gol.”
Quindi il problema non è stato l’approccio, ma quello che è mancato negli ultimi metri?
“Sì. Per noi questa è una cosa da imparare: dobbiamo guardare i video, prenderci la responsabilità di non aver segnato oggi, perché queste sono le partite nelle quali devi presentarti e devi vincere.”
Ripensando a quello che avevi detto dopo Inter-Napoli sugli infortuni, ti è tornato in mente come sarebbe potuta andare la stagione con tutti a disposizione?
“Ovviamente le interviste dopo le partite possono essere emotive, le emozioni sono alte, quindi dici cose che senti in quel momento. Però quello che avevo detto era vero, perché abbiamo avuto tanti infortuni, tante difficoltà e tante partite nelle quali ci sono mancati giocatori chiave. E questo è il punto: per competere in tutte le competizioni hai bisogno di avere i giocatori disponibili.”
Quanto hanno inciso davvero tutte queste assenze?
“Purtroppo, senza che sia colpa di nessuno, abbiamo avuto tanti infortuni. Ma fa parte del gioco, questo è il calcio. Devi accettarlo e continuare a spingere per fare di più.”
Allo stesso tempo, però, questa situazione ha dato spazio a chi aveva giocato meno.
“Sì, i giocatori che sono stati chiamati in causa hanno risposto bene. Elmas, per esempio, è entrato e ha fatto un ottimo lavoro, molto bene. E anche altri che magari all’inizio giocavano meno poi durante la stagione hanno trovato più spazio.”
Che messaggio lascia questo alla squadra?
“Ogni giocatore deve essere pronto quando arriva la sua opportunità. Noi abbiamo un grande gruppo, umile, con ragazzi pronti a fare questo e pronti a lavorare. Come dico sempre, non ci metteremo a piangere e non ci arrabbieremo per come è andata questa stagione. Dobbiamo continuare da uomini, come sempre, e poi vedere cosa succederà alla fine.”
Fonte foto in evidenza — Archivio —
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