A
nche la Curva Sud Milano, cuore pulsante della tifoseria milanista, era presente a Scampia per i funerali di Ciro Esposito, il tifoso del Napoli morto dopo essere stato ferito in maniera molto grave da un colpo di pistola poco prima della finale di Coppa Italia. Uno dei membri della delegazione della Sud milanista era Giancarlo Capelli, storico rappresentante della curva rossonera che sulla morte di Ciro si esprime così: “Speriamo che dopo tanti episodi, queste cose non succedano più”. Ma il Barone tratta anche altri temi ai nostri microfoni, rispondendo anche all’attacco fatto da Mino Raiola nei confronti di Barbara Berlusconi fino a toccare i temi di stretta attualità come la possibile partenza di Kakà ed il discorso stadio.
Barone, che ambiente avete trovato ieri a Scampia per il funerale di Ciro Esposito?
“L’ambiente era abbastanza teso, come normale che fosse. Però noi, come tifoseria, non potevamo aspettarci accoglienza migliore dagli ultras del Napoli. C’è stata una grande disponibilità e mi ha molto meravigliato la disponibilità dei tifosi napoletani, che sono nostri rivali. Questo ci ha fatto piacere anche perché noi gli siamo rimasti vicini in questi giorni così difficili. L’atmosfera era strana: non c’erano colori, c’era solo da commemorare un ragazzo morto. Nessuno voleva la sua morte, spero nemmeno chi l’ha causata”.
Fonte: NapoliStyle

