Arkadiusz Milik, attaccante del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni dal ritiro con la sua nazionale riportate dai colleghi di Eurosport. Ecco quanto tradotto dalla nostra redazione
“È sempre bello tornare a casa, iniziamo un nuovo capitolo con le qualificazioni al Mondiale del 2018. Durante l’Europeo sono cambiate diverse cose nella mia vita: ho cambiato squadra, e sono felice di questo. Lavoro duro per mantenermi al livello del Napoli e per giocare spesso dall’inizio. Sono molto felice per il debutto al San Paolo, abbiamo vinto 4-2 ed ho segnato due gol. Paragone Ajax-Napoli? I tifosi sono fanatici come non mi era mai capitato di vedere. Non è facile fare paragoni, è qualcosa di speciale: l’atmosfera sugli spalti è inusuale e la città ha una sua atmosfera. Le prime impressioni sono positive. Alcune zone non sono tenute benissimo, ma è bella ed è perfetta per passarci del tempo. Il tempo è stupendo, le condizioni ideali per giocare a calcio. E, cosa più importante, c’è una grande squadra. Pagati oltre 30 milioni per il mio cartellino? Non mi fa effetto, la cosa importante è dimostrare il mio valore, sono un lottatore e devo far sì che valesse la pena fare un investimento del genere per me. Non mi faccio condizionare dal costo del mio cartellino perchè non ci penso, io mi concentro su me stesso. Sto imparando l’italiano o il napoletano? L’italiano, anche se ad agosto l’insegnante era in ferie. Durante gli allenamenti sto prendendo lezioni decenti”.
