Palermo-Napoli 0-1. Vittoria di “rigore” quella contro il Palermo, ma vittoria strameritata. C’è chi dice che il Napoli abbia ricevuto l’aiutino dall’arbitro Rocchi e chi, invece, ritiene che gli azzurri abbiano giocato al di sotto delle loro potenzialità. Ah, dimenticavo, c’è anche chi afferma che il gioco di Sarri sia noioso.
Beh, capisco che i giornali e i programmi televisivi vadano riempiti di contenuti, ma almeno accertarsi che siano contenuti di qualità.
Che il Napoli sia diventata una realtà calcistica temibile è ormai un dato di fatto, ma che ci si metta a scrivere cose o a fare dichiarazioni talmente lontane dalle realtà rischia di far diventare poco credibile l’intero “baraccone”.
In primis, il rigore era netto e lo stesso Rocchi ha ribadito a Sorrentino che i falli erano addirittura due. Le immagini televisive hanno chiaramente evidenziato sia i comportamenti scorretti tenuti in area dai difensori palermitani che i richiami verbali effettuati dall’arbitro all’indirizzo degli stessi difensori nei momenti precedenti la battuta del calcio d’angolo.
Ma ad alcuni fa piacere scrivere e vedere il contrario. Vuoi mettere le copie vendute quando sbatti Napoli e il Napoli in prima pagina?
Altra questione che proprio non va giù è quella relativa al “gioco noioso”. Ma dico, stiamo facendo sul serio o stiamo scherzando? Va bene che tutto è opinabile nella vita, ma solo a pensarle certe cose si fa peccato. È come se dicessi che Belen Rodriguez e Marika Fruscio sono delle racchie (cosa che non penso affatto, per carità).
Ci sono dati inconfutabili che depongono a favore del Napoli: possesso palla che ha sfiorato per la seconda volta consecutiva il 70%; ben 13 tiri verso la porta di Sorrentino; un solo tiro concesso in tutta la gara agli avversari; tutte le zone del campo letteralmente dominate dagli azzurri.
A tutto ciò, aggiungiamoci che con la numero 9 abbiamo il miglior attaccante a livello europeo che può vantare una media realizzativa impressionante.
Ma scusate, la domanda nasce spontanea: cosa volete di più?
Ovviamente, alcuni dei dati snocciolati si riferiscono solo alle ultime uscite, ma se esaminassimo l’intero torneo disputato dagli uomini di Sarri troveremmo ulteriori conferme a sostegno del fatto che il Napoli, dal punto di vista del gioco, sia la migliore squadra in Italia.
Forse alcuni esperti sono talmente abituati a un calcio italiano basato su ripartenze e falli tattici (tra l’altro non puniti) che ammirare una squadra che fa girare palla per 90 minuti senza mai buttarla in avanti alla cieca può risultare un fatto noioso. Magari si divertono di più ad assistere a partite piene di calciatori strapagati, ma che alla fine non riescono a fare 3 passaggi di fila.
Beh, come si suol dire ‘dove c’è gusto non c’è perdenza’!
Pazienza, noi napoletani continueremo ad annoiarci con il gioco di Sarri e i gol di Higuain & co.
Dario Catapano
direttore@forzazzurri.net

