I numeri fanno sognare: quattro vittorie e un pareggio nelle ultime cinque gare, tra campionato ed Europa League, con un saldo attivo ancora più gratificante di 14 gol segnati e soltanto uno subito. A Varsavia è arrivato anche il primo successo stagionale fuori casa, che mancava al Napoli dallo scorso aprile e ha fatto crescere l’autostima del gruppo di Sarri: protagonista di un’altra ottima prestazione contro il Legia, nonostante il turn over quasi totale e i sette titolari lasciati a riposo in vista della sfida di dopodomani sera a San Siro con il Milan. Anche le seconde linee hanno tenuto il campo con autorità e maturità sorprendenti, sfruttando la possibilità per mettersi in evidenza e mostrandosi tutti all’altezza della situazione: da Chiriches a Maggio, da David Lopez a Valdifiori, che si è finalmente espresso a buoni livelli. “Mi sto ambientando, non mi ero mai sentito da buttare: ringrazio tutti i compagni per l’aiuto che mi hanno dato: in campo e fuori”. Ma altrettanti meriti devono essere riconosciuti al nuovo allenatore, che sta gestendo con il piglio di un veterano e inattesa naturalezza il passaggio dalla provincia alla panchina di un grande club. “La cosa più bella dei primi tre mesi? Mi sto divertendo, moltissimo….
Fonte : La Repubblica

