Il Napoli si aggrappa a Gonzalo Higuain.
La necessità è di tornare alla vittoria in campionato per tamponare la crisi di risultati dopo i brutti ko con Torino e Verona, restare in scia della Lazio, provare ad accorciare finalmente su una Roma in caduta libera e, a questo punto, tenere a distanza Fiorentina e Sampdoria che sono ad appena un punto.
Nei monenti difficili il Pipita s’è caricato la squadra sulle spalle, ribaltandone l’umore e la fiducia, ed i 23 gol complessivi in questa stagione rappresentano un dato che spiega meglio di ogni concetto la sua importanza.
Il più forte della Serie A ? Le discussioni non mancano, ma sicuramente il più decisivo andando ad analizzare il peso dei gol e quanti punti hanno portato alla classifica degli azzurri.
L’argentino ha una media decisamente migliore di quella della scorsa stagione. L’ex Real Madrid chiuse a 25 realizzazioni, ora è a -2 con altre undici partite da giocare. Ed in questo caso, nonostante le caratteristiche diverse e la classe dell’argentino nel giocare anche da numero 10 mandando in rete i compagni, inevitabile il parallelo con Edinson Cavani che chiuse i primi due anni con 33 gol complessivi. Considerando le partite restanti di campionato, almeno due in Europa League e la semifinale di ritorno, sono (turnover permettendo) non meno di 14 le gare per Higuain per provare l’aggancio ai primi due anni a Napoli dell’uruguayano che sono lontani 10 gol. Sul piano degli assist, invece, l’argentino si lascia preferire: è già a quota 7 dopo i 12 dell’anno scorso.
Fonte: TMW

