NUMERI PRIMI: precedenti, statistiche e curiosità su Atalanta-Napoli

 
 
   

stadio_atalantaQuesta sera (ore 20,45) allo Stadio Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo andrà in scena la delicatissima partita fra  Atalanta e Napoli. Troppi sono gli schiaffi rimediati a Bergamo dal Napoli, troppe volte gli azzurri sono usciti dal campo a capo chino. Anche perché sono passati ben quattro anni e nove mesi dall’ultima volta in cui i partenopei ne sono usciti vittoriosi.

I PRECEDENTISono 48 le sfide tra campionato e Coppa Italia disputate in casa degli orobici: 20 le vittorie dei padroni di casa, 20 i pareggi e 8 le vittorie del Napoli. (68 i gol dell’Atalanta e 46 quelli messi a segno dal Napoli). Stefano Colantuono e Rafa Benitez si sono affrontati tre volte in carriera: due nello scorso campionato (una vittoria per parte) e una volta in Coppa Italia finita 3 – 1 per gli azzurri.

L’ultima vittoria dell’Atalanta risale alla passata stagione: il 2 febbraio 2014, dopo un primo tempo a reti inviolate, la gara finì 3-0 con doppietta dell’ex Denis (47’ e 64’) e gol di Moralez (70’)

L’ultimo pareggio: 1-1 il 26 novembre 2011 18’ s.t. Denis (A), 49’ s.t. Cavani (N)

L’ultima vittoria del Napoli risale al giorno dell’Epifania del 2010 con uno 0-2 grazie alle reti di Quagliarella (7’ p.t.) e Pazienza (8’ s.t.)

Alemao_monetinaCURIOSITA’- Nel 1990 la partita si decise “a tavolino” con uno 0-2 sancito dal Giudice Sportivo, dopo che il Napoli presentò ricorso in seguito al ferimento al capo di Ricardo Alemao per una moneta da 100 lire lanciata dalla curva bergamasca. La vittoria più ampia del Napoli è avvenuta in due occasioni per 2-4 (1951/52 e 1957/58), mentre quella dell’Atalanta, sempre due volte, per 5-1 (1941/42 e 2007/08).

 

LE STATISTICHE – Finora il rendimento interno dell’Atalanta è altalenante con una sola vittoria e una sola rete realizzata. I partenopei hanno il doppio dei punti e un ruolino di marcia, lontano dal San Paolo, di tutto rispetto. I più presenti fra i nerazzurri sono Sportiello, Zappacosta e Benalouane (tutti con 765 minuti giocati) mentre in casa Napoli sono Rafael, Albiol e Koulibaly (764’).

I numeri indicano una superiorità dei partenopei in tutte le zone del campo: protezione area (54%), passaggi riusciti (71,5%), attacco alla porta (47% con in media 8 tiri nello specchio sui 18 complessivi) che è il più alto in tutta la serie A; la pericolosità complessiva degli orobici è solo del 38,2% mentre per gli azzurri è del 64,3%, seconda solo dopo la Juventus.

Attenzione all’ex Cigarini che detiene il primato degli assist ATALANTA-PALERMO(19 contro i 17 di Insigne) mentre per le conclusioni a porta il più pericoloso è l’attuale capocannoniere della serie A, Josè Calljon con 25 tiri, di gran lunga superiore a quelle di Denis che ne ha compiuti finora solo 11. Occhio, però, al Tanque, ancora a secco di reti quest’anno, ma che contro gli azzurri è andato a segno 5 volte in 8 partite e nelle quattro partite in cui è stato arbitrato da Damato ne ha fatti ben 6.

 

DAMATOL’ARBITRO – L’Avvocato Antonio Damato di Barletta, 42 anni, è alla nona stagione nella Can di A e B. L’esordio in serie A risale al 10 dicembre 2006 in Catania-Udinese 1-0. Vanta finora 132 presenze in Serie A e 39 in serie B. Ventuno precedenti con il Napoli in serie A (9 vittorie, 5 pareggi e 7 sconfitte) in più 5 partite in serie C1.

Damato sarà coadiuvato dagli assistenti di linea: Vuoto e Longo; quarto uomo: Stefani; arbitri addizionali di porta: Banti e Pairetto

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Massimo Avino

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"La prossima volta voglio nascere a Napoli ed essere napoletano a tutti gli effetti" (Lucio Dalla)