Come anticipato qui in esclusiva da Forzazzurri.net, giovedì 30 ottobre dinanzi al Notaio Branca di Napoli è stato istituito con un apposito atto, il Napoli Supporters Trust. Si è già detto che quest’aggregazione di tifosi sotto la passione per il Napoli nasce, innanzitutto, con l’obiettivo dichiarato di puntare a raccogliere un congruo numero di adesioni in modo di offrire un contributo al Calcio Napoli. L’idea è, infatti, quella di arrivare ad una somma (un milione di euro) che permetta al Trust di poter avere un dialogo con il presidente Aurelio De Laurentiis, proponendogli di sostenere un determinato progetto che potrebbe essere l’acquisto di un certo calciatore sul mercato oppure la crescita del centro sportivo, in cambio di una certa quota che garantisca l’ingresso nel CDA azzurro.
Ma accanto agli obiettivi “preminenti” ve ne sono tanti altri. Puntare in alto ma partendo dalla base. Così potrebbero essere riassunti tutti i punti che il Trust si prefigge di realizzare con il contributo dei tifosi partenopei; quindi non solo partecipazione attiva all’interno della Società Calcio Napoli ma anche tutta una serie di attività ed iniziative legate ai più giovani (promuovere progetti legati al settore giovanile oppure implementare e ammodernare le strutture sportive creando un’Academy Azzurra che le renda simili a quelle dei più importanti club europei), alla società civile che ruota intorno al mondo del calcio (combattere la violenza negli stadi creando uno strumento che raccolga soltanto coloro che abbiano una sana e reale passione sportiva e non chi usa il calcio per sfogare la propria violenza ; a tal fine potranno aderire a questo strumento unicamente soggetti che non abbiano mai ricevuto condanne per reati legati al tifo violento) ed anche sostenere la passione del tifoso (agire come mezzo di comunicazione fra i tifosi e la dirigenza del club, facendosi portatore privilegiato delle esigenze e dei desideri dei supporters, ma anche intervenire su questioni scottanti come i prezzi dei biglietti, gli orari dei match e ogni altro aspetto legato al tifoso)
Un occhio di riguardo sarà rivolto anche a coloro che vivono la passione azzurra
a migliaia di chilometri dall’amata Napoli, quindi finanziare
iniziative e progetti legati principalmente alla interazione con le comunità di tifosi napoletani nazionali e internazionali, alla valorizzazione, promozione e condivisione di tutte le tradizioni, gli usi e costumi che legano indissolubilmente la comunità dei napoletani sparsa in tutto il mondo , al fine di non perdere la propria identità nel corso del tempo e al tempo stesso ottenere sconti e agevolazioni su servizi e prodotti sia della SSC NAPOLI che di altri fornitori di beni e di servizi che aderiscono al progetto. Una particolare finalità sarà dedicata anche
Attualmente il Trust è composto da 15 persone tra cui Simone Forte, Carmine Carlo e Mario Cerrito, i tre professionisti che lavorano proprio nel campo dei Trust e che hanno avuto l’idea. L’iniziativa costituisce una novità per l’Italia ma già presente in Europa con il Bayern Monaco in Germania ed il Manchester United in Inghilterra. Il primo obiettivo è quello di arrivare a raccogliere un milione di euro: “Il nostro scopo per ora”, precisa Forte, “è quello di rafforzare il vivaio del Napoli, crediamo in questo progetto e quindi vorremmo che il Trust partecipasse alla creazione di una academy azzurra con nuove strutture per crescere i campioni del domani”.
Tutti i tifosi azzurri potranno partecipare mediante un versamento minimo di 100 euro all’anno e partecipare così alle scelte programmatiche della società. Istituito anche un apposito sito web ed anche una pagina sul più famoso social Facebook dove tutti potranno attingere le informazioni necessarie e seguire l’andamento del Trust.
Massimo Avino

