Rafael, 6 – Incolpevole sul gol di Maxi-Lopez. Nel corso della gara non ha mai corso grossi rischi se non nell’occasione della traversa colpita dal solito Maxi-Lopez.
Maggio, 5,5 – Per lui si dovrebbero copiare le pagelle precedenti: buone sovrapposizioni, grande corsa, ma qualità ZERO. Il 99% dei suoi cross si infrangono sul corpo dell’avversario, il restante 1% finisce nella tribuna opposta. Un esterno che non sa crossare è poco utile all’economia della squadra. –‘A lavà a capa ‘o cicuccio se perde ‘o tiemp, l’acqua e ‘o sapone-
Albiol, 5 – Il gol del Chievo pesa come un macigno sulla sua coscienza. Vero è che i compagni del centrocampo non spezzano l’azione avversaria, ma lui lascia andare in porta con troppa facilità Maxi-Lopez senza nemmeno accennare a un recupero. – Uagliò, ‘e meglio suonne t’e faje allert! –
Koulibaly, 6,5 – Solita prova generosa del francese che ci mette impegno e concentrazione. Tenta anche qualche conclusione verso la porta avversaria. – Anema e core –
Zuniga, 6 – Non è ancora il calciatore che tutti conosciamo, ma sembra sulla via del recupero.
Jorginho, 5 – Poco presente in fase di manovra non riesce a dare ritmo e geometrie alla squadra. Il ragazzo appare lento e macchinoso, fotocopia del calciatore ammirato lo scorso anno.
Inler, 5,5 – La brutta prova di Jorginho influisce sulla prestazione di Inler che non riesce a incidere nella zona nevralgica del campo. Per operare da collante tra centrocampo e attacco servono ben altre caratteristiche rispetto a quelle dello svizzero.
Callejon, 5,5 – Buon primo tempo, cala nella ripresa. Giusta la sostituzione da parte di Benitez.
Hamsik, 6,5 – Buon primo tempo nella zona di campo che Benitez ha scelto per lui. Nel finale del secondo tempo viene spostato in una posizione più arretrata operando quasi da regista con risultati più che apprezzabili. Potrebbe forse essere questa la posizione adatta a Marek?
Insigne, 6 – Il ragazzo corre, ispira, ripiega e copre quasi l’intera fascia. Non bisogna essere troppo severi nei confronti di questo ragazzo che, per caratteristiche, ama agire negli ultimi 30 metri di campo. – Strigne ‘e rient Lorè! –
Higuain, 5 – Buona prestazione fino al rigore che un super-Bardi gli para compiendo quasi un miracolo. Alla lunga cala di rendimento non riuscendo a fare i giusti movimenti per smarcarsi e/o creare i giusti spazi ai compagni.
Zapata, 6 – Entra nel finale e cerca di imporre il proprio fisico. La grinta e la voglia ci sono, peccato che arrivino pochissime palle giocabili. – me pare nu toro! –
De Guzman, 5,5 – Rileva un appannato Jorginho occupando la sua zona di campo. Nel finale di partita viene spostato sulla destra senza, però, incidere particolarmente.
Mertens, 5,5 – il suo ingresso in campo non si rivela risolutivo come in altre occasioni. Prova a metterci velocità e fantasia, ma sbatte spesso contro il muro eretto dal Chievo.
Dario Catapano

