Paolo Cannavaro attende con trepidazione la sfida contro il Napoli. La squadra che porta tatuata sul braccio e che gli ha regalato gioie immense e dolori altrettanto forti.
L’anno scorso l’ex capitano azzurro non fece una grande prestazione (molte le critiche per quel tiro a giro permesso a Insigne).
Il difensore del Sassuolo, dopo i tre turni di squalifica, è tornato nella difficile sfida di Firenze ed ha offerto una buona prestazione.
Paolo è pronto al riscatto e a prendersi la sua rivincita contro un presidente che lo ha ripudiato, contro un allenatore che non lo ho mai amato. 90 minuti da nemico. Un’intera vita da tifoso.
Fonte: 100x100napoli

